Grandi cambiamenti sulle panchine della Serie A per la stagione 25/26. Tante big hanno cambiato gli allenatori, ma anche alcune piccole sono in cerca di nuovi tecnici.
Sarà una Serie A probabilmente molto diversa da quella che abbiamo lasciato con lo scudetto vinto dal Napoli. tante panchine sono cambiate sia in cima che in fondo alla classifica. Tra le big grande curiosità per la Roma di Gasperini e l’Atalanta di Juric, figlie della decisione di Gasp di chiudere la sua grande era a Bergamo. Hanno cambiato anche le due milanesi, con due ritorni, quelli di Massimiliano Allegri al Milan e quello di Cristian Chivu all’Inter (dopo essere stato giocatore e allenatore delle giovanili). Situazione intermedia per la Juventus, con Igor Tudor rimasto in sella dopo la parte finale della scorsa stagione. Il Bologna invece ha confermato Vincenzo Italiano, capace di riportare un trofeo in Emilia dopo cinquant’anni. Continuità anche per il Napoli di Antonio Conte, che probabilmente partirà un piede avanti a tutti. Chiudendo la parte sinistra della classifica la Lazio ha riabbracciato Maurizio Sarri e la Fiorentina dovrebbe fare altrettanto con Stefano Pioli. Infine, il Como ha resistito alle richieste dell’Inter per Cesc Fabregas.
La situazione allenatori nella parte bassa della Serie A, alcune panchine ancora vacanti
Passando dall’undicesimo posto dello scorso campionato in giù, il Torino ha scelto Marco Baroni. Conferme per Udinese, Genoa e Verona, che continuano rispettivamente con Runjaic, Vieira e Zanetti. Il Cagliari punta sul giovane Pisacane, col Parma che segue la stessa filosofia con Carlos Cuesta. Per Di Francesco al Lecce invece manca solo l’ufficialità. Infine le tre neopromosse. Alla Cremonese parti vicine per Nicola, il Pisa ufficializzerà a breve l’ex rossonero Gilardino mentre il Sassuolo continuerà con Fabio Grosso.
Serie A, la situazione delle 20 panchine tra conferme e sorprese
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