La penultima giornata di serie A ha lasciato invariato il distacco al vertice, in casa Inter peró scoppia la protesta.
Con la conclusione della 37ª giornata di serie A sono arrivati i primi verdetti importanti, ma a tenere tutti col fiato sospeso è la lotta al vertice tra Napoli e Inter.
La giornata appena conclusa poteva risultare decisiva per l’ assegnazione dello scudetto: con il Napoli impegnato a Parma e l’ Inter impegnata in casa contro la Lazio.
I partenopei in una partita molto equilibrata non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0, rischiando cosi di subire il sorpasso proprio ad una giornata dal termine.
I nerazzurri non sono riusciti però ad approfittare di questi passo falso, facendosi rimontare per ben due volte e portando a casa solo un pareggio.
A far discutere e creare polemiche peró è stato l’ episodio del pareggio finale:
Castellanos nel tentativo di un dribbling in area, colpisce il gomito di Bisseck procurandosi un rigore dopo lungo check del Var.
Tra le proteste generali della panchina nerazzurra, e dopo le espulsioni dei due tecnici, Pedro realizza il calcio di rigore per il definitivo 2-2 lasciando così tutto in sospeso per l’ ultima giornata.
Inter, silenzio stampa per protesta contro le decisioni arbitrali
Dopo il pareggio casalingo contro la Lazio subito nel finale, in casa nerazzurra scoppia la rabbia, per uno scudetto che rischia seriamente di scivolare via a favore del Napoli.
L’ episodio del calcio di rigore ha fatto esplodere in panchina e negli spogliatoi la rabbia, i nerazzurri infatti si sentono danneggiati e dopo un confronto tra dirigenza, allenatore e comunicazione, il club decide per il silenzio stampa.
A mezzanotte e un quarto, dopo una lunga attesa l’Inter decide di comunica la propria linea e spiega che nessuno del club parlerà ai media; la rabbia prevale sulla lucidità e al fine di tutelare tutti i tesserati da eventuali squalifiche, l’Inter rimane in silenzio.
Secondo il club non è tanto per l’episodio contro la Lazio, ma quanto accaduto in questi mesi, con tanti episodi dubbi che hanno danneggiato i nerazzurri. Bologna (rimessa laterale battuta molto avanti) e Roma (rigore negato a Bisseck) sono solo gli ultimi episodi, ma dietro, secondo il club, c’è tanto altro.
Serie A, l’Inter protesta e no comment dopo la Lazio: il motivo
Leggi anche: Calciomercato Milan, Mike Maignan verrà ceduto? I due nomi per sostituirlo

