In Serie A, è pronta una rivoluzione sugli stipendi dei calciatori, in caso di retrocessione: ecco i dettagli.
E’ ormai ufficiale che la Lega Serie A e l’Associazione Italiana Calciatori, abbiano firmato un contratto che preveda la diminuzione, del circa il 25%, degli stipendi dei calciatori in caso di retrocessione. Questa riforma, è stata attuata, per aiutare le società retrocesse, ad affrontare le perdite che causa una retrocessione.
Il Presidente della Serie A, Ezio Simonelli, si è dimostrato entusiasta per la realizzazione di questa riforma. Le parole: “Rappresenta un passaggio di grande rilievo per il nostro sistema calcistico. Un’intesa che assume un valore storico sia per il merito dei contenuti, sia per come è stata raggiunta. Un percorso di confronto costruttivo, sviluppato nel tempo con spirito di responsabilità e visione comune”.
Inoltre, il Presidente, aggiunge come sia importante, per il nostro campionato, avvicinarsi alle esigenze dei calciatori, ma soprattutto dei club. Le parole: “Le società di Serie A hanno affrontato con grande serietà e coesione il processo di revisione dell’accordo, a dimostrazione della volontà condivisa di rafforzare le regole e i principi che disciplinano i rapporti tra le parti. Il nostro obiettivo, come Lega Serie A, è quello di contribuire a un sistema sempre più solido, equo e sostenibile, in cui le esigenze dei club e dei calciatori possano trovare sintesi nel comune interesse della tutela e della crescita del movimento”.
Serie A, le possibili sorprese, riconferme e incognite del nostro campionato
In questa stagione di Serie A, ci si aspetta tante sorprese, ma anche tante conferme e possibili delusioni tra le 20 squadre presenti. La squadra che cerca la riconferma, è sicuramente il Napoli, che avrà l’obbligo di difendere il titolo conquistato nella passata stagione. In cerca di riscatto, c’è ovviamente il Milan, dopo la scorsa deludente stagione, ha posto le basi per ripartire e riportarsi ai vertici del campionato italiano, soprattutto con l’arrivo di Igli Tare, come direttore sportivo e di Massimiliano Allegri, come nuovo allenatore.
La Roma, ha concluso in maniera brillante la passata stagione, non agganciando, la Champions League, per un solo punto: quest’anno, con Gian Piero Gasperini, l’obiettivo sarà quello di ritornare nella massima competizione europea. Una sorpresa, in negativo, potrebbe essere l’Atalanta, considerando l’addio di Retegui e quello ormai prossimo di Lookman, e l’arrivo di Ivan Juric in panchina, dopo aver trascorso una pessima stagione, nella scorsa annata, tra Roma(esonerato a stagione in corso) e Southampton, portando il club inglese alla retrocessione in Championship.
Il Bologna è in cerca di una riconferma tra le big, soprattutto dopo la vittoria della Coppa Italia. L’Inter si appresta ad un cambiamento, dopo la separazione con Simone Inzaghi dopo quattro stagioni e l’arrivo di Cristian Chivu. La Juventus di Igor Tudor, ha come obiettivo quello di terminare nuovamente tra le prime quattro, mentre la Lazio di Sarri sarà una grande incognita, considerando il calciomercato estivo bloccato. La Fiorentina, che ripartirà da Stefano Pioli, disputerà nuovamente la Conference League e l’obiettivo, della società viola, sarà quello di portarla a casa.
Serie A, rivoluzione sugli stipendi dei calciatori: i dettagli
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, Moretto fa il punto su Athekame e Jashari

