Milan, la Curva Sud diserta la trasferta di Roma: protesta dura contro la squadra dopo l’ennesima figuraccia. “Soli con la vostra vergogna!”
Dopo l’ennesima prestazione indegna di ieri sera, che rappresenta solo l’ultimo capitolo di una stagione figlia di un’evidente incapacità dei dirigenti di via Aldo Rossi, la Curva Sud ha deciso di prendere una posizione netta: “domenica a Roma vi lasceremo soli con la vostra vergogna“. Una scelta forte, maturata nel tempo, ma resa definitiva da una squadra apparsa senza un briciolo di orgoglio e ormai distante anni luce dai suoi tifosi. La decisione, si precisa, è stata presa a prescindere da eventuali folli divieti di trasferta di cui si parla da giorni. Ancora una volta, i tifosi dimostrano coerenza e dignità, mentre il Milan continua a sprofondare in una crisi tecnica, gestionale e identitaria. La passione non è in discussione, ma il rispetto sì: e quello, questa squadra lo ha perso.
Una frattura profonda che segna il rapporto tra squadra e tifoseria.
Non è più solo una questione di risultati, ma di dignità.
Roma sarà uno stadio muto per chi ha scelto il silenzio come forma di protesta.
E il messaggio è chiaro: “così, non ci rappresentate più”.
Il Milan resta solo nella vergogna: la Curva Sud assente a Roma
La pazienza è finita. Dopo settimane di prestazioni indegne e una stagione figlia dell’incapacità dei dirigenti di via Aldo Rossi, la Curva Sud ha deciso di non seguire il Milan nella trasferta di domenica contro la Roma. Il comunicato è chiaro: “vi lasceremo soli con la vostra vergogna”, un messaggio diretto a una squadra che ha mostrato di non avere nemmeno un briciolo di orgoglio. La scelta arriva a prescindere da eventuali folli divieti di trasferta e rappresenta uno strappo doloroso ma inevitabile, davanti a un Milan irriconoscibile. Il gesto non è una resa, ma un’accusa. Un silenzio che urla più di mille cori. Chi indossa quella maglia ha tradito l’identità rossonera e ora, deve affrontare la vergogna da solo.
SOCIAL – Milan, la Curva Sud non andrà a Roma: soli con la vostra vergogna!
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