L’avviso relativo allo stadio, pubblicato dal comune di Milano, è scaduto nella notte: Milan e Inter puntano a concludere l’iter entro luglio
Inter e Milan, lo scorso 11 marzo, avevano avanzato una proposta di acquisto e rigenerazione dello stadio San Siro (e delle aree circostanti): circa due settimane dopo, il comune di Milano ha indetto un bando per raccogliere delle manifestazioni d’interesse “migliorative” rispetto alla proposta delle due squadre. Secondo l’Agenzia delle Entrate, l’area vale 197 milioni e i due club meneghini non si aspettano l’inserimento di altri enti nelle operazioni.
Stadio Milan, quale futuro?
La burocrazia, ovviamente, non si ferma: gli enti preposti a valutare la fattibilità del progetto presentato da Milan e Inter, dovranno esprimersi entro il 20 maggio sulla proposta dei due club (oltre a quelle di eventuali altri concorrenti). In ogni, caso, il superamento di questa “prima prova” sarebbe uno snodo cruciale per il futuro: l’eventuale valutazione positiva, porterebbe poi alla stipula dell’atto di acquisto entro il 31 luglio 2025. Il mese di luglio non è casuale: a novembre scatterebbe il vincolo architettonico, visti i 70 anni di età, per il secondo anello del Meazza e ciò complicherebbe gli interventi strutturali. Il nuovo stadio, secondo il progetto delle due squadre meneghine, dovrebbe prevedere 71.500 posti; all’esterno, invece, si attuerebbe un grande lavoro di riqualificazione urbana delle aree circostanti.
Stadio Milan, scaduto il bando per San Siro, e ora? Le prospettive
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