Oggi è attesa la risposta definitiva, l’appuntamento è per le 16,30, orario in cui si riunirà il Consiglio Comunale di Milano.
Da una parte ci sono i club, Milan e Inter, e il Sindaco Sala, che vorrebbero la vendita della Scala del calcio e delle aree limitrofe, dall’altra chi non vorrebbe il passaggio di proprietà del Meazza alle due società.
Partiamo da qualche numero: il Consiglio è composto dal Sindaco Sala e da 48 consiglieri, per cui i votanti sono in totale 49. Il quesito consiste nell’approvazione della delibera della Giunta, che prevede la cessione, a Milan e Inter, dello stadio di Milano e delle aree circostanti, per un totale di circa 280mila metri quadrati.
Non è la prima seduta che viene convocata, in quanto il Consiglio Comunale si era già riunito giovedì 23 settembre. Non vi era stata però nessuna delibera, a causa della mancanza del numero legale dei presenti, e il voto è stato rinviato alla giornata odierna. In questa seconda convocazione il quorum si è abbassato e sono sufficienti 15 presenti per considerare valida la votazione.
Se vincessero i favorevoli alla vendita, il prossimo appuntamento per le parti sarebbe non più tardi del 10 novembre. Entro tale data si dovrebbe andare a rogito, o scatterebbe il vincolo sul secondo anello. San Siro ospiterebbe così nel febbraio 2026 la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali. Inoltre sarebbe utilizzato per le partite delle due squadre fino alla costruzione di un nuovo stadio.
Se invece vincesse il “no” i club tornerebbero a discutere della possibilità di costruire uno stadio in comune. Il nuovo impianto, probabilmente in zona San Donato, permetterebbe di dividere i costi di edificazione.
I numeri per la decisione definitiva.
Il Partito Democratico sembra confermare il “sì”, anche se alcuni Consiglieri di sinistra sono contrari a tale linea. I 17 Consiglieri di centrodestra, ovvero di opposizione, continuano invece ad affermare che voteranno contro. Ipotizzando la presenza in aula di tutti i 48 Consiglieri, oltre al Sindaco Sala, sarebbero proprio i 7/8 voti contrari della maggioranza che, sommati ai 17 “no” dell’opposizione, sposterebbero di un soffio il risultato.
La risposta definitiva potrebbe aversi in tarda serata, in quanto, prima della votazione, i contrari alla vendita argomenteranno i loro emendamenti che verranno poi discussi.
Stadio San Siro, in giornata la decisione definitiva? Le ultime

