Igli Tare è intervenuto ai microfoni di DAZN nel pre partita di Cremonese-Milan. Il Direttore Sportivo rossonero ha toccato diversi temi, dal primo anno al Milan al progetto tecnico, passando per la corsa Champions e il rapporto con Allegri.
Il primo anno e il nuovo progetto
“Vedendo il risultato dell’anno scorso l’obiettivo nostro era di dare stabilità, creare una squadra che può raggiungere obiettivi importanti come la Champions. Su questo pensiamo di aver fatto un lavoro importante, sia dalla parte della società che dello staff, perché non dobbiamo dimenticarci che sono arrivati 12 giocatori nuovi.
È un percorso nuovo, ci sta che strada facendo qualche punto si perde tra i pareggi e la sconfitta di domenica. Ma rimaniamo tutti concentrati e soprattutto consapevoli che dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo e guardare al futuro con grande entusiasmo”.
Sul rischio contraccolpo dopo la sconfitta
“Nel calcio abbiamo visto di tutto e di più. Una sconfitta non può toglierti delle certezze che abbiamo avuto per sei mesi consecutivi. Lo abbiamo anche visto come è arrivata quella sconfitta, senza tornarci a fare polemica.
Oggi abbiamo la possibilità di fare una grande partita, di vincere, di affrontare la settimana del derby con entusiasmo”.
Programmazione e futuro del Milan
“Si fa facendo un lavoro di gruppo, condividendo delle idee, ma soprattutto sapendo che la prossima stagione sarà importante, diversa, con partite in più. Il Milan deve essere una squadra competitiva anche per la prossima stagione”.
Il rapporto con Allegri
“Idee diverse? Altrimenti poi c’è qualcosa che non quadra. Le idee devono essere anche non uguali, alla fine conta il bene comune, conta solo il Milan”.
Parole che confermano la sintonia tra dirigenza e staff tecnico in vista della parte decisiva della stagione.

