C’è un curioso intreccio dietro la sfida tra Juventus e Milan, e porta il nome di Damien Comolli, attuale direttore generale bianconero. Il dirigente francese, oggi figura chiave della Juve, avrebbe potuto infatti scrivere una storia molto diversa vestendo i colori rossoneri. Nella primavera del 2024, il suo nome fu al centro di forti indiscrezioni legate a Casa Milan, come riportato stamane anche da Tuttosport.
Comolli, allora presidente del Tolosa, club che condivide la proprietà con i rossoneri sotto l’ombrello di RedBird, era stato individuato come possibile nuovo uomo forte per il management milanista. L’ipotesi prevedeva addirittura un avvicendamento al vertice con Giorgio Furlani, la cui posizione veniva data in bilico. La notizia scosse l’ambiente rossonero, aprendo scenari clamorosi che, però, non si concretizzarono mai. RedBird decise di proseguire con l’attuale organigramma e Comolli rimase al Tolosa, almeno fino al suo approdo alla Juventus, avvenuto pochi mesi più tardi.

Così, quello che poteva diventare un nuovo capitolo della storia milanista si è trasformato in una sliding door. Oggi Comolli siede sulla sponda opposta e si prepara a vivere Juventus-Milan da dirigente bianconero. Ma resta il pensiero di come sarebbe potuta andare se quell’intreccio tra RedBird, Tolosa e Milan avesse portato a un esito diverso.

