Il Milan si prepara a una delle sfide più delicate di questo inizio di stagione, e lo farà senza uno dei suoi uomini più decisivi, Christian Pulisic, fermato da una lesione muscolare che lo terrà fuori per almeno dieci giorni. Un’assenza pesante per Allegri, che dovrà ora ridisegnare il fronte offensivo rossonero, affidandosi soprattutto alla rinascita di Rafael Leao. Il portoghese, ancora alla ricerca della miglior condizione dopo l’infortunio, sarà chiamato a caricarsi la squadra sulle spalle, tornando a essere il punto di riferimento tecnico ed emotivo di un Milan che nelle ultime settimane ha imparato a vincere anche senza di lui. Allegri, maestro di equilibrio, dovrà bilanciare la spinta di Leao con la solidità difensiva che ha caratterizzato questo inizio di stagione, forse optando per una soluzione più compatta a sinistra, con Estupiñan pronto a supportare il numero 10 nelle transizioni.

Sull’altra fascia potrebbe invece toccare a Nkunku, più che a un giovanissimo Athekame, garantendo imprevedibilità e qualità nei duelli individuali. San Siro attende il ritorno del suo trascinatore, perché in una notte di ottobre che profuma di grandi sfide, il Milan ha bisogno che Leao torni a fare ciò che gli riesce meglio, accendere la luce.

