Ogni volta che Milan e Fiorentina si affrontano, il campo si riempie di ricordi. La storia recente e passata di queste due società è infatti costellata di incroci e grandi ex, protagonisti che hanno vestito entrambe le maglie lasciando segni indelebili.Il primo nome che viene alla mente è quello di Roberto Baggio, genio assoluto del calcio italiano, passato sia dalla Viola che nel Diavolo, dove fu protagonista di stagioni altalenanti ma di grande eleganza sotto la gestione Capello. Poi c’è Rui Costa, il profeta del gol, simbolo della Fiorentina di Batistuta e poi architetto del Milan di Ancelotti, con cui vinse tutto tra 2003 e 2007. Verso Milan-Fiorentina: Quando il destino veste due maglie. I grandi ex del Diavolo e della Viola

Ma gli incroci non finiscono qui. Stefano Pioli, oggi allenatore della Fiorentina ma protagonista dello Scudetto 2022 con il Milan, rappresenta perfettamente il filo che unisce le due realtà. In tempi più recenti, anche Riccardo Montolivo e Ante Rebic hanno scritto pagine comuni, passando da Firenze a Milano in epoche diverse. La lista è lunga e affascinante, Alberto Gilardino, bomber generoso passato da entrambe, Riccardo Montolivo, capitano viola diventato regista rossonero, Ante Rebić, che a Firenze iniziò a farsi conoscere. Nikola Kalinić, attaccante croato transitato per entrambe le panchine e infine Alberto Aquilani, oggi allenatore, ieri mezzala raffinata capace di rappresentare entrambe le filosofie calcistiche.

