Il Milan sogna, e fa sognare. Il derby vinto di corto muso contro l’Inter ha confermato una tendenza sempre più evidente, la squadra di Allegri dà il meglio contro le big. Napoli, Juventus, Inter, Roma, nei match di vertice i rossoneri mostrano solidità, attenzione e una maturità tattica che li rende quasi impenetrabili. L’1-0 rifilato ai nerazzurri nel derby è solo l’ultimo capitolo di una serie di prestazioni convincenti che hanno rilanciato le ambizioni del Milan. La squadra soffre quando serve, colpisce nei momenti chiave e vince con quella freddezza chirurgica che Allegri predica da sempre.

È in queste partite che emerge il carattere del gruppo, la compattezza dello spogliatoio e la leadership dei suoi uomini simbolo. Ma se contro le big il Milan appare una macchina perfetta, il vero esame arriva oggi contro la Lazio. È contro le squadre di medio livello che, in passato, i rossoneri hanno lasciato punti pesanti per strada. Partite apparentemente alla portata diventano spesso complicate, soprattutto quando l’avversario si chiude e limita gli spazi. La Lazio arriva a San Siro ferita dalle assenze e da un inizio di stagione altalenante, ma proprio per questo insidiosa. Allegri lo sa bene, per essere davvero da scudetto non basta battere le grandi, bisogna fare la voce grossa anche contro chi ti affronta con organizzazione e densità. Il Milan ha mostrato di poter competere con tutti. Ora deve dimostrarlo anche contro chi big non è, ma può farti male comunque. La corsa Scudetto passa anche e soprattutto da queste partite.

