Non c’è solo il campo a decretare il valore di una squadra. Domenica sera Milan e Napoli si affronteranno a San Siro per tre punti pesantissimi in chiave scudetto, ma la sfida tra i due club è cominciata da tempo anche fuori dal terreno di gioco, in un terreno altrettanto cruciale, quello della gestione economica. Negli ultimi anni sia i rossoneri che gli azzurri hanno costruito modelli finanziari solidi e sostenibili, capaci di coniugare risultati sportivi e crescita dei ricavi. Verso Milan-Napoli: La sfida invisibile dei bilanci. Il dato

Il Milan, dopo l’addio di Berlusconi e il passaggio alla gestione Elliott prima e RedBird poi, ha intrapreso un percorso di risanamento profondo. Nel 2024 il bilancio ha chiuso con +165 milioni di utile netto, un risultato che testimonia la solidità della nuova struttura societaria. Il Napoli non è stato da meno. La società guidata da De Laurentiis ha costruito nel tempo un modello virtuoso basato su sostenibilità, investimenti mirati e capacità di valorizzare il capitale sportivo, con un utile netto da +151 milioni nell’ultimo esercizio. Un risultato frutto anche del titolo vinto e del conseguente exploit di ricavi da botteghino e sponsor. Le due società rappresentano oggi due esempi di gestione moderna e lungimirante, capaci di restare competitive senza sacrificare l’equilibrio finanziario. In un calcio sempre più condizionato da bilanci e regole di sostenibilità, Milan e Napoli stanno dimostrando che è possibile vincere anche fuori dal campo. Questa sera quindi, non sarà solo una partita per i tre punti.

