La notte di Coppa Italia contro il Lecce ha acceso definitivamente l’entusiasmo intorno al Milan, ma è la sfida di domenica sera contro il Napoli a rappresentare il primo, vero esame della stagione. A San Siro arriverà la squadra più in forma del campionato, capace di perdere solo due volte nelle ultime 21 trasferte e di imporsi 7 volte negli ultimi 12 confronti a Milano. Un test di altissimo livello per capire quanto il progetto Allegri sia già maturo e quanto margine di crescita resti ancora. Verso Milan-Napoli: Sfida ad alta quota. Il Diavolo si prepara al primo big match stagionale

Dopo la falsa partenza con la Cremonese, i rossoneri hanno cambiato pelle. Quattro vittorie di fila senza subire gol, un gruppo unito, un ambiente sereno e un allenatore che ha restituito identità e disciplina. Il Milan di oggi non è ancora perfetto, ma è tornato a essere squadra. La differenza più grande rispetto al passato recente è tutta qui, dove regnavano confusione e nervosismo, ora ci sono regole chiare, leadership e credibilità. Allegri ha rimesso ordine nello spogliatoio e Tare ha costruito un gruppo con esperienza e fame, guidato da colonne come Modric e Rabiot. Sul campo, il Diavolo è compatto, solido e sa cosa vuole. Nonostante le assenze di Leao e Jashari, il potenziale ancora inespresso è enorme. E questa consapevolezza alimenta la sensazione che qualcosa stia davvero cambiando. Napoli sarà il primo banco di prova, ma il Milan ci arriva nel modo migliore, con fiducia, entusiasmo e la voglia di tornare a competere per traguardi importanti.

