Verso Milan-Pisa, quando Max Allegri era un puledro pisano. Una sfida sentita per l’allenatore rossonero che ritrova la squadra che l’ha lanciato tra i grandi
Domani alle ore 20.45 il Milan di Allegri ha l’obbligo di blindare il primo posto nel match contro il Pisa. Sia Max che il Gila sono rispettivamente ex del club avversario e sarà una sfida tutt’altro che semplice, visto che l’unica sconfitta dei rossoneri è arrivata con una neopromossa. Il tecnico livornese non potrà contare ancora su Pulisic, Rabiot, Jashari, Estupinan e Loftus-Cheek. L’unico recuperato in rosa è Nkunku che partirà dalla panchina. Spazio a Gimenez e De Winter dal primo minuto.

Tra cuore e anima
Nemmeno la penna del miglior sceneggiatore avrebbe potuto dare vita a una storia simile. Max Allegri è uno degli ex più attesi nella sfida contro il Pisa di domani sera a San Siro. Era l’11 giugno del 1989 e l’allenatore livornese faceva il suo esordio in Serie A proprio con la maglia neroazzurra contro il “Milan degli olandesi” di Arrigo Sacchi. Subentrato al minuto 88 al posto di Nicola Martini, Max ha fatto il suo ingresso nel palcoscenico dei più grandi e poco più di 35 anni dopo rincontrerà il suo passato. Un limbo di emozioni, tra cuore e anima. Il cuore legato al club pisano che l’ha lanciato nel massimo campionato italiano, e l’anima di un livornese “che tiene alla sua “livornesità”, come ha detto il sindaco di Livorno a Tuttosport. Si potrebbe parlare anche di derby, vista la rivalità tra le due città toscane.
Un ritorno alle origini, un flashback continuo di ricordi che attraverserà la mente dell’allenatore del Milan. Dopo le esperienze nei club minori come Cuoiopelli e Livorno Calcio, approda a Pisa e col club conta 5 presenze tra Campionato e Coppa Italia. Si tende a liquidare tutto con un “E il resto è storia”, ed in questo caso è proprio così. Adesso quel 21enne livornese che esordì a fine anni 80 è diventato per 6 volte Campione d’Italia da allenatore, ha vinto 3 Supercoppe, 5 Coppe Italia e domani si troverà vis a vis col suo passato.
Verso Milan-Pisa, quando Max Allegri era un puledro pisano. Una sfida sentita per l’allenatore rossonero che ritrova la squadra che l’ha lanciato tra i grandi
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