Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma
In vista del match di domani sera contro la Roma, il tecnico del Milan Paulo Fonseca ha lasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.
Da allenatore avversario affronta la Roma per la prima volta, la immaginava così questa sfida?
“Sì, è un grande club, hanno una grande squadra con buoni giocatori e un allenatore che ha vinto tanto. Contro la Roma è sempre speciale per me, ho alcuni amici, ma domani quando entrerò in campo sarà come sempre: avrò voglia di vincere la partita”.
Qual è il quadro degli assenti? Pulisic come sta?
“Mi aspettavo di poter avere Pulisic. Sta bene ma in questi ultimi due giorni non si è allenato con la squadra. Non è pronto per domani, neanche per la panchina. Loftus-Cheek sta meglio, Morata è pronto per giocare. Bennacer è molto motivato ma non ha la condizione fisica per fare 90 minuti, ma giocherà. Musah è in ritardo nel recupero, vediamo se ci sarà per la Supercoppa”.
Hernandez si è allenato anche il 23, come sta?
“Ha bisogno di recuperare fisicamente, ci ho parlato, ha la consapevolezza che può fare molto meglio. In questi ultimi giorni abbiamo lavorato insieme, sono positivo rispetto a Theo”.
Domani è la sfida delle grandi deluse di questo campionato?
“Per me no, non la penso così. Penso sia troppo”.
Abraham: è contento di lui?
“Sì, i giocatori hanno alti e bassi. Ha giocato molto bene con Morata, poi meno, ma sono generalmente soddisfatto di lui”.
Cosa ha chiesto a Babbo Natale sul mercato?
“Siamo attenti, agireremo con la consapevolezza di quello che è meglio per la squadra. Ora sono concentrato sulla prossima partita, sulla Supercoppa, ma stiamo lavorando. Tomori via? Per me è una novità”.
Tomori è utile alla squadra?
“E’ un grande professionista, per me è molto importante nella squadra. Lavora a prescindere dal suo impiego in campo, non ha mai cambiato l’atteggiamento. Questo per me è molto importante”.
Fofana-Bennacer-Reijnders insieme in futuro?
“Non lo so. So chi giocherà domani e Bennacer non ha la condizione per essere titolare domani, ma sono molto soddisfatto del suo ritorno. Lui è molto motivato, sta lavorando molto bene e sta portando anche tanta energia alla squadra”.
Come è l’umore della squadra?
“Sta bene, l’atmosfera è buona. Dopo l’allenamento sono qui molto positivo. Oggi hanno lavorato bene nella preparazione della partita”.
Tanto sacrificio ma produzione offensiva deludente di Chukwueze… Le dispiace non aver allenato Saelemaekers?
“Io non ritorno indietro. Saelemaekers sa quello che io penso di lui. Onestamente sono soddisfatto che stia facendo bene. Su Chukwueze sono d’accordo. È un giocatore che lavora tanto per la squadra e si sacrifica tanto. Non è facile fare il quinto uomo difensivamente, sta facendo bene. Sta mancando nelle ultime scelte, penso che possa essere più decisivo. È anche una questione di fiducia, ha bisogno di migliorare e momenti importanti che fanno alzare la qualità dei giocatori. Stiamo lavorando su questo, ci aspettiamo che possa portare di più alla squadra nelle scelte negli ultimi metri”.
Il buon proposito per il prossimo anno?
“Voglio vincere più volte, portare la squadra più in alto in classifica. Avere una classifica più idonea alle nostre qualità ed esigenze”.
Tomori può essere sfruttato da terzino destro?
“A Verona è stata una scelta momentanea, ma io posso dire che ci ho già pensato. Il City talvolta gioca con quattro difensori centrali sulla linea difensiva. Magari Tomori può fare difensivamente questa posizione. Il problema è con le dinamiche offensive che abbiamo ed il nostro modo di attaccare col terzino: mi sembra difficile avere Tomori in questa posizione. Difensivamente sì, è il difensore più velocemente in squadra. Offensivamente è più difficile incastrarlo nelle dinamiche offensive della squadra. Ma in qualche momento e in qualche partita, quando penso che abbiamo bisogno di difendere meglio, può succedere”.
Il mese di gennaio, tra Serie A, Champions e Supercoppa, è decisivo per la squadra e per lei? Cosa non vuole vedere nel 2025?
“Non è difficile capire cosa voglio vedere nel 2025: una squadra con un atteggiamento più consistente. Penso al mese di gennaio come decisivo? No. È un gennaio pieno, troppo pieno. E allora devo pensare ad una partita alla volta. Ora penso solo alla Roma, dopo questa partita comincio a pensare alla Supercoppa. Se vado troppo avanti col pensiero non si possono fare bene le cose”.
Cosa intende per consistente?
“Noi stiamo parlando di una squadra che ha fatto partite in cui ha dimostrato cosa può fare bene. Senza queste partite potevamo pensare ad un problema. La squadra invece ha dimostrato capacità in partite difficili. Ma penso che la squadra non veda le partite tutte allo stesso modo e questo è il problema.
Oggi siamo qui a parlare di un Milan che non sta bene, ma se abbiamo due punti in più delle partite contro Genoa e Cagliari magari non se ne parlava tanto. Ma questo è successo perché la squadra non è consistente nell’affrontare gli avversari: quando non gioca contro grandi squadre pensa che sia facile. È questo che dobbiamo cambiare, in questo dobbiamo essere consistenti, guardare tutte le squadre allo stesso modo e non perdere punti dove non dobbiamo perderne.”.
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