Situazione delicata per il reparto offensivo del Milan, che si presenta alla prossima sfida con scelte praticamente obbligate. L’emergenza in attacco riduce infatti al minimo le soluzioni a disposizione di Massimiliano Allegri, chiamato ancora una volta a gestire uomini e minutaggi con grande attenzione. Al momento, gli unici attaccanti realmente disponibili dal primo minuto sono Christian Pulisic e Christopher Nkunku. L’americano, reduce da problemi fisici e gestito con cautela nelle ultime settimane, rappresenta una pedina fondamentale per equilibrio, intensità e qualità nelle transizioni. Nkunku, invece, è chiamato a dimostrare qualcosa di buono. Dato che quello mostrato quando è stato utilizzato, soprattutto per capacità di muoversi tra le linee e attaccare l’area con tempi intelligenti, non si é affatto visto. Verso Milan-Sassuolo: Problemi offensivi per Max Allegri. La situazione

Alle loro spalle, però, il vuoto o quasi. Dalla panchina l’unica alternativa offensiva è Ruben Loftus-Cheek, adattabile in una posizione più avanzata ma con caratteristiche molto diverse rispetto a Pulisic e Nkunku. L’inglese garantisce fisicità, inserimenti e protezione del pallone, ma non la stessa imprevedibilità nell’uno contro uno né la rapidità negli ultimi metri. Questa situazione obbliga Allegri a dosare le energie e a preparare la partita con grande attenzione tattica: difficile immaginare rotazioni, ancora più complicato cambiare volto alla gara a partita in corso. Per questo motivo, la gestione dell’attacco diventa centrale, così come la necessità di sfruttare al massimo le occasioni create. In attesa del rientro degli indisponibili o di eventuali rinforzi, il Milan si affida ai suoi pochi uomini offensivi. Serviranno lucidità, cinismo e continuità.
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