Il Monday Night di Serie A mette di fronte Torino e Milan in una sfida che arriva con un carico statistico tutt’altro che irrilevante. I granata, infatti, hanno vinto le ultime tre gare casalinghe contro i rossoneri, una striscia che non si vedeva addirittura dal lontano periodo 1975/76 – 1977/78, quando lo stadio Comunale era uno dei campi più temuti d’Italia. Un dato che testimonia quanto il Milan abbia sofferto nelle recenti visite all’Olimpico Grande Torino, spesso trovando difficoltà contro l’intensità e la fisicità della squadra piemontese. Verso Torino–Milan: Il peso della storia e il presente. Rossoneri chiamati a spezzare il tabù Toro
Se la storia recente parla granata, il presente racconta invece di un Torino in difficoltà, la formazione di Juric non vince da cinque giornate, con un bilancio di tre pareggi e due sconfitte dal 26 ottobre ad oggi. L’ultima gioia interna risale al 2-1 contro il Genoa, un successo che sembrava poter aprire un ciclo più stabile, ma che non ha avuto il seguito sperato.

Il Milan di Allegri arriva dunque in Piemonte con l’obiettivo di invertire la rotta e mettere fine a un tabù che dura ormai da troppo tempo. I rossoneri, in piena lotta per mantenere il vertice della classifica, non possono permettersi passi falsi, soprattutto contro una squadra ferita e desiderosa di rilancio. Sarà una partita di tensione, intensità e dettagli. Torino–Milan promette di essere una sfida molto più insidiosa di quanto dica la classifica, in un campo che la storia recente ha dimostrato poco amico del Diavolo.

