La UEFA cambia i programmi e lo farà dalla prossima finale, quella di Budapest della stagione 2025/2026, con una modifica inaspettata.
Il massimo organo calcistico continentale ha deciso di modificare l’orario della finale di Champions, l’obiettivo è quello di “migliorare l’esperienza complessiva della giornata di gara per tifosi, squadre e città ospitanti, ottimizzando la logistica e le operazioni, offrendo al contempo diversi vantaggi tangibili. Rendere la giornata di gara un’esperienza davvero piacevole per tutti coloro che desiderano partecipare attivamente, creando al contempo un’atmosfera accogliente che faciliti l’accesso di famiglie e bambini alla partita di calcio più importante della stagione. Per i tifosi in trasferta, ciò significherà un migliore accesso ai trasporti pubblici, soprattutto dopo la partita, e un viaggio di ritorno dallo stadio più sicuro e comodo. Per le città ospitanti, aumenterà l’impatto economico positivo dell’evento, offrendo ai tifosi la possibilità di continuare i loro festeggiamenti”.
Champions League, svolta storica per la massima competizione europea

Cambiare l’orario ha permetterebbe di arrivare, secondo la UEFA “anche a una finestra di trasmissione più accessibile, aiutando la finale a raggiungere un pubblico televisivo e digitale ancora più ampio in tutto il mondo, con particolare attenzione al coinvolgimento dei più giovani. Con questo cambiamento, mettiamo l’esperienza dei tifosi al centro della nostra pianificazione”. significa una conclusione anticipata, indipendentemente da tempi supplementari o rigori, e offre ai tifosi l’opportunità di godersi il resto della serata con amici e familiari, riflettendo sulla partita della stagione”.
Champions League, svolta storica per la massima competizione europea
Leggi anche: Calciomercato Milan, ecco quando è prevista la firma di Christopher Nkunku: la data

