Dopo la decisione della Liga di annullare l’organizzazione della sfida tra Villarreal e Barcellona a Miami, anche la Serie A rischia di dover fare un passo indietro sul progetto più ambizioso della sua stagione, Milan–Como a Perth, in Australia, in programma l’8 febbraio 2026. Come riporta il Corriere della Sera, la UEFA è tornata a fare pressione sulla Lega Calcio per un ripensamento ufficiale, chiedendo di mantenere le competizioni radicate nel proprio territorio. Glenn Micallef, commissario europeo per l’Equità Intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport, è stato netto: “Mantenere il nostro calcio radicato in Europa rafforza tutti.” Milan: A rischio la gara con il Como. La UEFA spinge per lo stop, dopo il caso Liga. La situazione

La situazione, però, è ancora in bilico. La Lega Serie A procede con il progetto e resta in attesa dei via libera formali da parte della FIFA e dell’Asian Football Confederation, passaggi fondamentali per rendere ufficiale la trasferta australiana. Il caso spagnolo, tuttavia, potrebbe creare un precedente pesante. La Liga ha parlato di un’occasione storica mancata, lamentando resistenze interne nonostante il rispetto delle normative federali e l’assenza di rischi per l’integrità sportiva. Per ora, dunque, Milan-Como resta confermata, ma la sensazione è che i prossimi giorni saranno decisivi. Da un lato la Lega di A spinge per un’operazione di visibilità e marketing globale e dall’altro UEFA e istituzioni europee frenano, in nome della tradizione e del legame con i tifosi. Una partita che, ancora prima di giocarsi, è già diventata un simbolo dello scontro tra il nuovo calcio e le sue radici.

