Il progetto di disputare la sfida di Serie A tra Milan e Como a Perth, in Australia, sembra destinato a fare un passo indietro. Dopo settimane di polemiche e discussioni, anche i due club coinvolti starebbero rivalutando l’idea di spostare l’incontro oltre oceano, aprendo alla possibilità di giocare la partita in Italia come da tradizione. La proposta, nata per promuovere il brand della Serie A all’estero e ampliare il mercato internazionale, ha però trovato l’opposizione di gran parte del mondo calcistico italiano. Tifosi, giornalisti e addetti ai lavori hanno criticato la scelta, ritenendola un affronto verso chi vive il calcio sugli spalti e non solo davanti a uno schermo. Milan-Como: L’idea Perth perde forza. Si valuta il ritorno in Italia. La situazione

Sulla vicenda è intervenuto anche il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, che ha espresso una posizione equilibrata ma ferma: “Milan-Como a Perth? Ognuno può dire la sua, ma manca rispetto per i tifosi. Lo spettacolo del calcio ha senso solo con il proprio pubblico, e qui si chiede un grande sacrificio, non solo economico”. Un messaggio chiaro che sembra aver trovato eco anche nelle dirigenze dei due club, ora più propense a riportare la partita a casa, dove il calcio appartiene davvero ai suoi protagonisti, i tifosi.

