Maldini, dopo esser stato licenziato dal Milan, fece una sola richiesta alla proprietà, chiedendo di avere rispetto per la storia e il passato del club.
La partita di ieri è stata probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso. I tifosi del Milan, dopo la petizione firmata in settimana che chiedeva le dimissioni dell’amministratore delegato rossonero Giorgio Furlani, hanno continuato la contestazione anche prima, durante e dopo la partita. La protesta è iniziata nel pre partita con cori e striscioni nei confronti del dirigente rossonero, per poi continuare dentro lo stadio con una coreografia di luci e la frase: “G.F. OUT”.
Durante il match è partito anche qualche coro a sostegno dell’ex capitano e dirigente del Milan, Paolo Maldini. Qualche tifoso, in segno di protesta, ha pure provato a mostrare la maglia dell’ex difensore in tribuna d’onore. E proprio per questo vengono in mente le parole di Maldini, rilasciate poco dopo esser stato licenziato dalla proprietà del Milan.
“Ora comandate voi, ma per favore, abbiate rispetto per la storia di questo club”.
Parole che fanno riflettere considerando quello che si vede allo stadio da qualche anno ormai. Show, spettacolo e intrattenimento. San Siro è diventato un’attrazione per turisti che c’entrano poco con la storia del Milan e con il Milanismo. E ieri appunto ne è stata la prova definitiva. Pseudo tifosi che sullo 0-3 ridevano ed esultavano solo perché inquadrati al maxischermo.
Chissà cosa starà pensando Paolo Maldini in questo momento, vedendo cosa è diventato il Milan. Ma una cosa è certa. Questo non è San Siro. Questo non è il Milan.
Milan, Maldini disse: “Ora comandate voi, ma abbiate rispetto per la storia del club”
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