Zachary Athekame- Un assist da applausi, la palma di migliore in campo e gli applausi del pubblico francese. Zachary Athekame si sta prendendo la scena in Ligue 1 a suon di prestazioni di altissimo livello. Nella vittoria per 2-1 del Lione contro il Nizza, il terzino destro svizzero classe 2004 di proprietà del Milan ha firmato un’altra prova maiuscola, condita dall’ennesimo passaggio vincente della sua stagione per il gol di Tanner Tessmann. La stampa transalpina ha celebrato la crescita travolgente del giocatore, rinato grazie alla fiducia totale concessagli da Paulo Fonseca.
L’ottimo lavoro dell’ex tecnico rossonero sulla panchina dell’OL sorride indirettamente anche al Milan. A fine stagione il Diavolo si ritroverà in casa un giocatore ben più maturo e consapevole dei propri mezzi, con una quotazione di mercato decisamente lievitata rispetto ai circa 10 milioni di euro pattuiti da Igli Tare per strapparlo allo Young Boys.
Rendimento da top e retroscena sul possibile rientro a gennaio
I numeri stagionali dell’esterno elvetico spiegano perfettamente l’entusiasmo dei sostenitori dell’OL. In appena 7 presenze complessive in Ligue 1, Athekame ha già collezionato 2 gol e 3 assist. All’interno del panorama del campionato francese, per impatto e continuità di rendimento sulla corsia di destra, il terzino svizzero si attesta attualmente alle spalle del solo Achraf Hakimi del Paris Saint-Germain.
In casa rossonera le sue prestazioni vengono seguite con grande attenzione, anche se la prospettiva di un rientro anticipato alla base durante la sessione invernale di calciomercato appare al momento remota. Nonostante sulla destra Samuel Chukwueze abbia il solo Omari Hutchinson come alternativa teorica, Rúben Amorim aveva chiarito il proprio pensiero già lo scorso 11 ottobre spiegando di valutarlo con caratteristiche differenti e promuovendo la scelta del prestito secco al Lione. La società milanista intende inoltre rispettare gli accordi presi con il club francese, garantendo ad Athekame la continuità ideale per proseguire il suo percorso di crescita prima del definitivo salto in rossonero.
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