MILAN – Dopo i comprensibili alti e bassi delle prime gare, da mettere in conto visto i tanti cambiamenti, il Milan sembra aver trovato una propria direzione. “Il Milan è giusto” titola la Gazzetta dello Sport. “Camaleonte Amorim. Diavolo a più facce: è la carta vincente. Dal fanatismo per il 3-4-2-1 alla difesa 4 e Rabiot mezzala. Ora i rossoneri sono diventati imprevedibili” si legge.
Dopo il capitombolo contro il Benfica, Amorim ha abbandonato il “fondamentalismo” che lo aveva caratterizzato durante la sua avventura allo United, e ha deciso di offrire maggiori soluzioni, anche a gara in corso, alla sua squadra. Il Milan si è gradualmente spostato, soprattutto in determinate fasi di gioco, verso un 4-3-3, o 4-3-2-1 che dir si voglia, che sembra aver dato maggiore equilibrio e imprevedibilità ai rossoneri. Da allora, si è visto un Milan diverso, come dimostra il percorso avuto dalla squadra dalla gara di Lecce in poi.
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