Milan- La pesante sconfitta contro il Bournemouth, condizionata da infortuni e scelte tattiche forzate di Rúben Amorim, ha fatto riemergere in maniera evidente i limiti strutturali e le debolezze della rosa del Milan. Tra i nodi mai davvero sciolti durante la sessione estiva spicca senza dubbio quello legato al vice-Ramos: la scelta di puntare sul giovane Camarda richiede infatti continuità e coraggio nel lanciarlo in campo, evitando il rischio di esporlo prematuramente alle critiche nei momenti di emergenza.
A fare il punto sulla situazione della rosa rossonera è stato il giornalista Franco Ordine sulle pagine del Corriere dello Sport, evidenziando come la squadra risulti scoperta e limitata anche in altre zone del campo e invocando un intervento deciso della società nella finestra invernale di calciomercato.
Le parole di Franco Ordine sulla costruzione della rosa
Sul piano di rafforzamento necessario a gennaio
La riflessione conduce tutti al prossimo appuntamento del mercato (finestra invernale) per capire che certi calcoli devono essere rivisti e che probabilmente servirà non uno, non due ma un robusto piano di rafforzamento (qualora il Milan riuscisse nell’impresa – perché dopo due sconfitte in tre turni di impresa si tratterebbe – di qualificarsi alla fase successiva della coppa) per evitare che si verifichi lo stesso corto circuito della scorsa stagione: i rinforzi richiesti da Allegri rimasti lettera morta.
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