Milan- La serata di Europa League al Vitality Stadium si è rivelata una vera e propria notte da incubo per il Milan di Rúben Amorim. Oltre alla pesante sconfitta per 3-0 subita contro il Bournemouth e all’espulsione di Mike Maignan, ad appesantire il bilancio della trasferta inglese si aggiunge l’ennesimo problema fisico per i rossoneri: l’infortunio di Ruben Loftus-Cheek.
Come riportato questa mattina sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, il cambio del centrocampista britannico durante l’intervallo non è stato dettato da una valutazione tattica, aprendo scenari di profonda emergenza per le prossime uscite della squadra.
Le novità su Loftus-Cheek e il problema trequarti
A confermare i timori sulle condizioni dell’inglese è stato lo stesso Amorim al termine della sfida, spiegando che il numero 8 è rimasto negli spogliatoi all’intervallo perché “ha sentito qualcosa”. Una tegola per lo staff medico rossonero, che nelle prossime ore sottoporrà il giocatore agli esami strumentali di rito per valutare l’entità del problema.
L’emergenza numerica sulla trequarti
Uno stop per Loftus-Cheek andrebbe a ridurre ulteriormente le rotazioni di Amorim sulla trequarti. Con il lungo stop di Saelemaekers e l’infortunio di Chukwueze, il reparto offensivo dietro la punta si ritrova con gli uomini contati proprio nel momento più denso della stagione.
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