Amorim- Il tecnico rossonero è intervenuto ai microfoni del canale ufficiale MilanTV. L’allenatore lusitano ha analizzato a caldo la prestazione, evidenziando come l’inatteso svantaggio su rigore e l’espulsione di Maignan abbiano subito compromesso il match, pur salvando lo spirito di sacrificio mostrato dalla squadra in dieci uomini prima del punto del definitivo 3-0 firmato da Adli.
Amorim ha rivolto un pensiero speciale ai tifosi presenti nel settore ospiti del Vitality Stadium, richiamando l’intero ambiente alla massima concentrazione in vista dell’imminente e delicata sfida di campionato contro l’Udinese.
Le dichiarazioni di Rúben Amorim a MilanTV
Sull’andamento del match, l’espulsione e la reazione della squadra
Ovviamente, il rigore all’inizio e poi l’espulsione hanno ucciso la partita. Però mi è piaciuto il modo in cui abbiamo difeso in dieci uomini: abbiamo cercato di spingere in avanti e di prenderci dei rischi nel finale, poi abbiamo subito il terzo gol che ha chiuso definitivamente i giochi. Dobbiamo evitare questo tipo di errori. Abbiamo bisogno di rimanere sempre in undici giocatori in campo, perché in undici possiamo cambiare qualsiasi partita, mentre oggi non era la nostra serata.
Sull’analisi degli errori, il messaggio ai tifosi e la ripartenza
Ora dobbiamo tornare a Milanello per preparare la prossima gara e concentrarci su quella. Quando vinci non hai tempo di pensarci troppo, quando perdi devi andare avanti; tuttavia, dobbiamo analizzare alcuni dettagli di questa partita che ci aiuteranno a non ripetere certi sbagli. Oggi è stata dura per noi ed è stata dura per i nostri tifosi presenti allo stadio, che anche mentre stavamo perdendo continuavano a cantare per noi. Il nostro dovere ora è preparare la partita, recuperare le energie e tornare forti per il prossimo appuntamento.
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