Milan- Avrà pur perso due gare in Europa League e forse ruotato troppe formazioni nelle partite iniziali, ma il rendimento di Rúben Amorim in Serie A parla chiaro: terzo posto in classifica e zero sconfitte. Con il successo ottenuto in piena emergenza a Udine, il tecnico portoghese ha inanellato otto risultati utili consecutivi al debutto in campionato.
Guardando la storia del Milan dal 1961 a oggi, soltanto Luis Carniglia nella stagione 1963/64 è riuscito a fare meglio di lui. L’argentino collezionò tredici partite senza perdere prima di essere esonerato alla ventitreesima giornata e sostituito da Nils Liedholm. Lo stesso svedese si fermò a sei risultati utili al debutto, venendo così sorpassato al secondo posto proprio da Amorim. L’ex allenatore di Sporting e United ha così iniziato meglio di monumenti come Maldini, Rocco, Ancelotti, Zaccheroni, Trapattoni, Sacchi, Capello, Allegri e Pioli.
Gestione delle forze col Bologna e la presenza di Cardinale
Stasera a San Siro contro il Bologna servirà dare continuità accumulando punti pesanti. Amorim è pronto a far rifiatare alcuni titolari per evitare ulteriori infortuni e gestire l’emergenza, visto l’elenco degli indisponibili che comprende Gila, Gabbia, Chukwueze, Loftus-Cheek, Moreira, Saelemaekers e Rabiot. Spazio dunque a Pavlovic in panchina con il giovane Diawara al centro e Estupiñan a sinistra; a centrocampo Musah farà rifiatare Modric, mentre Alpha Cissé potrebbe muoversi da trequartista per Pulisic. In avanti resta aperto il ballottaggio tra Gonçalo Ramos e Camarda.
Presente in tribuna dopo la trasferta di Udine, Gerry Cardinale vuole vincere per mantenere il club competitivo ai vertici. Il patron si divide tra campo, la presentazione del rendering del nuovo stadio e il derby di sabato. Nel frattempo, la dirigenza ha definito il rinnovo di Pulisic fino al 2031 e proverà a fare lo stesso con Veronique, mamma-agente di Rabiot. La speranza per il derby contro l’Inter resta quella di recuperare almeno Gila, Moreira e lo stesso Rabiot.
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