Milan- Il percorso per la realizzazione del nuovo impianto di Milano entra ufficialmente nel vivo. Nella serata di domani, Milan e Inter sveleranno le linee guida del progetto sviluppato negli ultimi mesi in collaborazione con i prestigiosi studi d’architettura Foster+Partners e Manica. L’evento servirà a far luce su forme, elementi estetici e scelte strutturali, oltre a confermare i punti cardine emersi di recente.
I tempi di consegna e la spesa complessiva
La tabella di marcia del cantiere è legata a doppio filo alla candidatura di Milano per ospitare le sfide di Euro 2032. Per farsi trovare pronti all’appuntamento, l’opera dovrà essere ultimata entro il 2031, garantendo così un’intera stagione di rodaggio per collaudare servizi e impianti. Sul piano economico, la sola edificazione dello stadio richiederà un impegno di 708 milioni di euro, cifra che rientra nel piano finanziario complessivo da 2,3 miliardi destinato alla demolizione del vecchio Meazza e alla riqualificazione dell’intero quartiere.
Capienza, settori VIP e tribune a forte pendenza
Il disegno dell’opera prevede una capienza massima di 71.500 posti a sedere, distribuiti su una pianta ovale a due anelli. Una quota compresa tra gli 8.000 e i 13.000 seggiolini sarà riservata alle aree hospitality e ai servizi di fascia alta. Tra le particolarità architettoniche spicca l’inclinazione delle tribune, pensata attorno ai 37 gradi per garantire un impatto visivo e un’atmosfera simile a quella del celebre “Muro Giallo” del Borussia Dortmund.
LEGGI ANCHE: Milan-Bologna, le scelte di Palladino: 3-4-3 con il dubbio Pobega a centrocampo

