Gerry Cardinale lancia un messaggio chiaro sulle ambizioni del Milan e sul futuro del club. Il proprietario rossonero è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del Derby contro l’Inter, parlando per la prima volta in diretta televisiva da quando è alla guida della società.
Nel corso dell’intervista, Cardinale ha ribadito la volontà di riportare il Milan ai vertici del calcio italiano ed europeo, confermando il pieno sostegno a Ruben Amorim. Spazio anche al progetto del nuovo stadio, che ha definito un impianto destinato a diventare un’icona culturale e una nuova versione della “Scala del Calcio”.
Cardinale: “Voglio riportare il Milan al top”
Il proprietario rossonero ha raccontato le sensazioni vissute prima della stracittadina, sottolineando l’atmosfera particolare respirata a San Siro.
“Mi sono guardato in giro, è veramente una grande serata. Abbiamo fatto già parecchi derby, ma c’è qualcosa di speciale stasera, qualcosa di elettrico. È qualcosa che non ho mai visto. Penso che sarà una grande serata per noi”.
Cardinale ha poi affrontato il tema delle ambizioni della proprietà e del proprio coinvolgimento nel progetto rossonero, ribadendo l’obiettivo di riportare il club ai vertici.
“Hai visto come facciamo le cose con RedBird in America… Qui c’è la stessa ambizione, l’ambizione di riportare il Milan al top. Non solo in Italia, ma in Europa. C’è una strada molto lunga per la Serie A, il calcio italiano e il Milan. Non mi fermerò finché non ci riuscirò. Il mio rapporto con Amorim è importante. Non vedrete nessun altro proprietario così coinvolto come lo sono io e non finirà qui. Faremo tutto il possibile, è il mio lavoro, per riportare il Milan al top. Ma è un lavoro di squadra. Se tutti faranno il proprio lavoro allora vinceremo”.
Nuovo stadio Milan, Cardinale: “Sarà la Scala del Calcio 2.0”
Uno dei passaggi più importanti dell’intervista ha riguardato il nuovo stadio di Milan e Inter, il Generali Stadium. Cardinale ha parlato di un impianto da circa 72.000 posti, destinato ad avere un ruolo che andrà oltre quello puramente sportivo.
“È una grande vittoria per noi. Abbiamo rinnovato Pulisic, che è un giocatore simbolo, e abbiamo presentato il progetto per il nuovo stadio. Sarà un impianto da 72 mila posti, ma non sarà solo uno stadio sportivo, così come avrai sentito dire da Manica e Foster. Sarà un’icona culturale e una dichiarazione di intenti da parte di Milan ed Inter. Riporterà il calcio milanese al top. È una dichiarazione d’intenti per tutto il mondo. Sarà il miglior stadio al mondo. Sarà una dichiarazione d’intenti per l’Italia e il calcio italiano: voglio che sia un progetto italiano. San Siro lo chiamano la Scala del Calcio. Questo sarà la Scala del Calcio 2.0. Sono emozionato a riguardo”.
Cardinale difende Amorim: “È il mio wingman, il nostro legame è indistruttibile”
Infine, il patron rossonero è tornato sul rapporto con Ruben Amorim, utilizzando un riferimento cinematografico a Top Gun per descrivere il legame con il tecnico portoghese. Cardinale ha ribadito che la strada verso i successi potrebbe richiedere tempo, ma la fiducia nel progetto resta totale.
“Top Gun è uno dei nostri film più grandi. Amorim è il mio wingman e non lo lascerò indietro. È il mio uomo. Il nostro legame è indistruttibile. Arriveremo a vincere. Magari non succederà subito. Magari ci vorrà del tempo. Ma per come lavoro io, per come lavora RedBird posso dire che alla fine ce la facciamo sempre, e vinciamo. Il mio impegno, e anche quello di tutti quelli che indossano i colori rossoneri, è di farcela e riuscire a vincere. Riusciremo a vincere”.
Parole che confermano la linea della proprietà: fiducia in Amorim, ambizione internazionale e un progetto a lungo termine per riportare il Milan a competere stabilmente ai massimi livelli.

