Ricardo Kakà è tornato a San Siro in occasione del Derby tra Milan e Inter. La leggenda rossonera è intervenuta ai microfoni di DAZN nel prepartita, raccontando le emozioni del ritorno davanti ai tifosi milanisti e soffermandosi anche su alcuni protagonisti dell’attuale squadra di Ruben Amorim.
Tra i temi affrontati anche la presenza dei brasiliani nei grandi club, il rendimento di Christian Pulisic e il confronto avuto con Gerry Cardinale durante la cena organizzata alla vigilia della stracittadina.
Kakà: “È una giornata speciale per me”
L’ex Pallone d’Oro non ha nascosto l’emozione di ritrovare San Siro e l’affetto del pubblico rossonero, sottolineando quanto sia difficile descrivere a parole le sensazioni provate.
“È molto difficile dire a parole le emozioni che sento qui a San Siro con i tifosi milanisti. È una giornata speciale per me”.
Kakà scherza su Pulisic: “La canzone vale anche per lui”
A Kakà è stato chiesto se al Milan manchi un po’ del talento brasiliano che in passato ha caratterizzato la squadra. Il brasiliano ha ammesso che gli piacerebbe rivedere connazionali nei grandi club, ma ha citato anche Luka Modric e Christian Pulisic, con una battuta dedicata al giocatore statunitense.
“Mi piace vedere i brasiliani nei top club, mi piacerebbe rivederli al Milan. Luka Modric mi piace tantissimo comunque, è mio amico. Poi c’è Pulisic e penso che questa canzone – ‘Non è brasiliano però…’ – serva anche per lui”.
Il consiglio di Kakà a Cardinale: “Serve una squadra molto forte”
Infine, la leggenda rossonera ha raccontato il contenuto della cena con Gerry Cardinale, esprimendo apprezzamento per il progetto della proprietà. Kakà ha ricordato anche cosa ha permesso al Milan del passato di raggiungere grandi traguardi: non soltanto la qualità dei singoli, ma la forza del gruppo.
“Ieri sono stato a cena con lui. Il suo discorso è stato molto bello. Vuole tornare ad essere protagonista in Europa e in Italia. A noi ci è servita una squadra forte con grandissimi giocatori. Non basta avere solo bravi giocatori, serve una squadra molto forte ed è quello che ci ha portato a vincere”.

