Nel post-partita, ai microfoni di Sky Sport 24, il tecnico rossonero Sergio Conceição ha analizzato la prestazione, sottolineando le difficoltà incontrate, ma anche la fiducia nella rimonta al ritorno.
Si aspettava di più sulle seconde palle e come aggressività?
“Sì, è vero. Le partite si vincono così, nei duelli offensivi e difensivi: oggi il Feyenoord ha avuto questi ingredienti. Noi dovevamo fare di più. Sapevamo dell’ambiente difficile e che loro danno sempre qualcosa in più. Abbiamo cominciato anche con un’occasione di Reijnders e dopo abbiamo preso un gol difficile per la squadra, ma che ci sta nel calcio. Dobbiamo fare di più. Siamo a metà, giochiamo martedì: non è finita, anzi è tutto aperto e cerchiamo di dare una risposta.”
Conceição riconosce che la squadra è mancata in intensità e nella gestione dei duelli, due aspetti che hanno fatto la differenza a favore del Feyenoord. Nonostante l’errore iniziale e la difficoltà a reagire, il tecnico sottolinea che la qualificazione è ancora in bilico e che la gara di ritorno sarà decisiva per ribaltare il risultato.
In tre giorni il Milan può ribaltare la situazione?
“È un problema lavorare in tre giorni. Viaggiamo domani e venerdì siamo già alla vigilia. E poi tre giorni dopo abbiamo il ritorno. Il tempo è quello che è: se tutti noi riusciamo a dare qualcosina in più e alzare il livello, le partite diventano più facili. Ho un gruppo di qualità tecniche e dobbiamo aggiungere altre caratteristiche per vincere le partite.”
Il calendario fitto non aiuta il Milan, che avrà pochissimo tempo per preparare il ritorno. Conceição sa che la chiave sarà l’atteggiamento della squadra: alzare il livello dell’intensità e della determinazione può essere la chiave per rendere il match più agevole.
Difficile ribaltare una stagione così?
“Difficile ma non impossibile. Siamo qua per cambiare la situazione e fare gli ultimi quattro mesi diversi.”
Il tecnico portoghese non si nasconde: la stagione del Milan è stata finora altalenante, ma c’è ancora tempo per invertire la rotta. I prossimi mesi saranno decisivi per il futuro del club in Europa e in campionato.
Il Milan ha sottovalutato il Feyenoord?
“Io sono abituato a rispettare tutto e tutti. Dalla mia parte serietà massima. La preparazione della partita è stata la stessa di una finale di Champions. Non lo farò mai perché so quanto ho lavorato per arrivare qua: ho sempre rispettato l’avversario.”
Conceição respinge ogni insinuazione su un’eventuale sottovalutazione del Feyenoord. L’allenatore afferma che la partita è stata preparata con la massima serietà, ma la differenza l’hanno fatta l’intensità e l’atteggiamento messi in campo dagli olandesi.
Soddisfatto del modulo?
“Alla fine siamo tutti bravissimi a commentare, anche io. Io l’ho fatta in quel momento nella preparazione ma erano loro quattro più altri sette. Sono io che devo trovare l’equilibrio giusto e lavorare su questo.”
Conceição prende su di sé la responsabilità delle scelte tattiche, ammettendo che è suo compito trovare il giusto equilibrio tra attacco e difesa. Il modulo con quattro attaccanti non ha inciso come sperato, ma il tecnico è consapevole di dover lavorare su questo aspetto in vista del ritorno.
Il Milan ha ancora una possibilità per ribaltare il risultato e conquistare la qualificazione. A San Siro servirà una squadra più aggressiva, più concentrata e con la voglia di reagire dopo una prestazione opaca.
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