Strahinja Pavlovic, ai microfoni di Milan TV, ha analizzato la prestazione, individuando nei primi 20 minuti la chiave della sconfitta e sottolineando la necessità di un approccio diverso nella gara di ritorno.
Il Milan esce sconfitto 1-0 nella gara d’andata dei playoff di Champions League contro il Feyenoord, pagando un avvio di gara troppo timido e un errore difensivo che ha portato al gol decisivo degli olandesi. I rossoneri hanno mostrato una reazione nel secondo tempo, ma senza riuscire a trovare il gol del pareggio.
Ecco le parole di Strahinja
Sulla partita Pavlovic risponde
“È stata una partita difficile, non abbiamo giocato bene nei primi 20 minuti e siamo stati sfortunati nel gol subito. Nel secondo tempo siamo andati meglio, ma non siamo stati in grado di segnare.”
Pavlovic evidenzia come l’inizio sottotono del Milan abbia compromesso la partita. Il difensore serbo riconosce che nel secondo tempo la squadra ha alzato il ritmo, ma la mancanza di concretezza sotto porta ha impedito ai rossoneri di riequilibrare il match.
Sullo sviluppo della gara Pavlovic afferma
“I primi minuti sono quelli in cui abbiamo perso la partita. Hanno dominato la partita in quel momento, davanti ai propri tifosi che hanno spinto molto e noi non siamo stati sufficientemente aggressivi.”
L’atmosfera calda di Rotterdam e la spinta del pubblico di casa hanno dato un vantaggio psicologico al Feyenoord, che ha iniziato la gara con maggiore intensità. Pavlovic sottolinea la necessità di approcciare diversamente il match di ritorno, evitando di concedere minuti iniziali di dominio agli avversari.
Ora il Milan dovrà cambiare atteggiamento per ribaltare il risultato a San Siro e strappare la qualificazione agli ottavi di Champions League. Servirà una squadra più aggressiva e cinica sotto porta per non ripetere gli errori dell’andata.
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