Milan, chi sarà il nuovo Direttore Sportivo? D’Amico sale. I dettagli. Una trattativa, in cui il nemico principale è il tempo e la necessità. La ricerca del nuovo direttore sportivo del Milan riparte ufficialmente oggi. Dopo il passo indietro di Fabio Paratici, l’amministratore delegato Giorgio Furlani è pronto a riprendere i colloqui per individuare il profilo ideale. La figura scelta avrà il compito di completare l’area sportiva e di guidare il rilancio del club rossonero, reduce da una stagione deludente senza qualificazione alla Champions League e con il rischio di rimanere escluso anche dalle altre competizioni europee. L’ultima volta che il Milan è rimasto fuori dall’Europa risale al 2019-20, a causa di una squalifica legata al Fair Play Finanziario.
“Vogliamo qualcuno che ci porti a vincere. La priorità è scegliere bene, senza affrettare i tempi“, ha dichiarato Furlani. I colloqui proseguiranno nei prossimi giorni, e potrebbero emergere sviluppi significativi già prima di Pasqua. Tuttavia, il processo di selezione potrebbe richiedere più tempo del previsto. La rapidità nella decisione sarà fondamentale per avviare la ricerca di un nuovo allenatore e per pianificare i rinforzi necessari alla rosa.
I dettagli sul nuovo direttore sportivo e la candidatura di D’Amico che sale
Furlani nutre grande stima per Tony D’Amico, attualmente legato all’Atalanta. Il dirigente nerazzurro, intervistato ieri su Sky, ha preferito non commentare: “Sono voci e non sono commentabili”. Nonostante ciò, D’Amico resta una delle opzioni più concrete per il Milan, anche se la decisione finale dipenderà da numerosi fattori. La situazione contrattuale dei quattro candidati (D’Amico, Sartori, Manna e Tare) gioca un ruolo cruciale: solo Tare è attualmente libero da impegni e potrebbe iniziare subito il lavoro in rossonero. Gli altri, invece, dovrebbero prima negoziare la propria uscita dai rispettivi club, rendendo il processo più complesso. Atalanta, Bologna e Napoli stanno inseguendo obiettivi importanti e difficilmente rinuncerebbero a un dirigente chiave in un momento decisivo della stagione. Inoltre, uno scenario di tensioni e trattative con società poco propense a liberare il proprio ds non è da escludere. Dopo aver abbandonato la pista Paratici, Furlani mantiene un approccio paziente, monitorando attentamente gli sviluppi e valutando ogni opportunità. Milan, chi sarà il nuovo Direttore Sportivo? D’Amico sale. I dettagli.
LEGGI ANCHE: Milan , ecco chi sarà il nuovo direttore sportivo

