Milan troppi errori di approccio alle partite. Gli errori che hanno compromesso la stagione. Sono molti ed iniziano davvero a pesare su una stagione, che vede in Campionato i rossoneri ampiamente lontani dagli obiettivi stagionali.
La squadra di Sergio Conceicao stenta a trovare continuità. Gli 8 gol subiti nei primi 10 minuti, meno di 50 punti raccolti dopo 31 giornate. Il primato di Malick Thiaw e appena 3 clean sheet stagionali.
Un altro avvio da incubo, un’altra rimonta al cardiopalma. Il Milan strappa un punto prezioso, considerando come si era messa la serata. Ma lascia per strada altri due, allontanandosi sempre più dalla corsa per l’Europa. Milan-Fiorentina termina 2-2, un risultato che sintetizza perfettamente la stagione altalenante del ‘Diavolo’: un continuo saliscendi tra squilibri, blackout e improvvisi colpi di reni.
A San Siro, i rossoneri hanno scongiurato la sconfitta. Non sono riusciti a dissipare le nubi che da settimane incombono sulla squadra di Sergio Conceicao. Anche contro la Fiorentina, la gara ha ricalcato un copione ormai abituale. Un avvio incerto, due reti incassate nei primi venticinque minuti, e soltanto a quel punto è arrivata la reazione. Il Milan è riuscito a ridurre lo svantaggio e a trovare il pareggio grazie a Luka Jovic, riequilibrando la partita poco dopo il 60°. Dopo il 2-2, entrambe le formazioni hanno avuto opportunità per portarsi in vantaggio, ma il punteggio è rimasto invariato.
È solo la terza volta negli ultimi dieci campionati che il Milan resta sotto i 50 punti. A questo punto, come nel 2015/16 e nel 2019/20.
Milan gli errori che hanno compromesso una stagione. Le statistiche
Le statistiche sono impietose. Il Milan ha subito 8 reti nei primi 10 minuti di gioco in questa Serie A. Un record negativo che non si registrava dal campionato 1948/49. Per la quinta gara consecutiva – dopo Lazio, Lecce, Como e Napoli – la squadra si è trovata in svantaggio. La fragilità difensiva rappresenta un problema evidente che non si riesce a risolvere. Gli errori, spesso non forzati dagli avversari, mettono in luce meccanismi difensivi troppo semplici, che richiedono interventi correttivi essenziali. Lo stesso Sergio Conceicao, in conferenza stampa, non ha usato mezzi termini. Parlando di “movimenti che si apprendono fin da bambini” e assumendosi parte della responsabilità per i deludenti inizi di gara. Il tecnico ha ribadito l’importanza di un cambio di mentalità: “Dobbiamo agire, non reagire“, ha dichiarato. Tuttavia, la squadra sembra incapace di prendere il controllo della partita senza prima subire almeno una rete. Milan troppi errori di approccio alle partite. Gli errori che hanno compromesso la stagione.
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, Giorgio Furlani verso il triplo colpo a centrocampo

