Milan, ritorna Gimenez, ma Abraham e Jovic sembrano rinati: Le nuove gerarchie per l’attacco. Santiago Gimenez, assente nella trasferta contro l’Udinese a causa della contusione al fianco riportata nella partita precedente contro la Fiorentina, ha recuperato ed è pronto per essere a disposizione di Sergio Conceicao nella sfida contro l’Atalanta nel giorno di Pasqua. Il Milan riprenderà gli allenamenti martedì a Milanello, con grande attenzione rivolta all’attaccante messicano e alle sue condizioni, fondamentali in vista di due appuntamenti cruciali per la stagione: la sfida contro la Dea in campionato e il ritorno della semifinale di Coppa Italia.
L’assenza di gol nell’ultimo mese e mezzo, combinata con la straordinaria crescita di Tammy Abraham, ha inaspettatamente modificato le gerarchie nell’attacco rossonero: Santiago Gimenez si ritrova ora a rincorrere il collega inglese e deve intensificare il proprio impegno per recuperare terreno. Uno scenario impensabile fino a due mesi fa, quando il messicano si presentava con una doppietta al Bayern Monaco in Champions League.
Tammy Abraham si distingue per il suo gioco di squadra, spesso andando incontro al portatore di palla per creare spazi utili agli esterni. I suoi movimenti sono nettamente diversi da quelli di Gimenez, che predilige attaccare la profondità o posizionarsi all’interno dell’area di rigore. Sergio Conceicao, nonostante un rapporto mai pienamente decollato, sembra preferire le qualità dell’attaccante inglese per il proprio sistema di gioco. Nell’ultima settimana, inoltre, ha rivalutato anche Luka Jovic. Le decisioni del tecnico, pur rispettabili, rischiano di non soddisfare il club, che ha investito 35 milioni per assicurarsi il talento messicano dal Feyenoord. Proprio per questo, la scelta del futuro allenatore dovrà tenere in considerazione anche le caratteristiche di Gimenez e il peso del suo investimento. Milan, ritorna Gimenez, ma Abraham e Jovic sembrano rinati: Le nuove gerarchie per l’attacco.
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