Amorim a Sky: “Buttati due punti col Sassuolo”
Sassuolo-Milan 1-1, Amorim a Sky: “Buttati due punti! Gabbia? Infortunio doloroso. Dobbiamo gestire meglio il vantaggio”
Un pareggio che lascia un forte amaro in bocca per come si era incanalata la sfida. Il Milan non va oltre l’1-1 al Mapei Stadium contro il Sassuolo nell’anticipo di Serie A: dopo la rete del vantaggio firmata da Adrien Rabiot a metà ripresa, i rossoneri si fanno riprendere nel giro di pochi minuti dal colpo di testa di Odenthal sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Al termine del match, il tecnico del Milan Rúben Amorim è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24 per analizzare la prestazione, le disattenzioni sul gol subito e le condizioni di Matteo Gabbia, uscito per infortunio.
🎙️ Le dichiarazioni di Rúben Amorim a Sky Sport 24
La valutazione della gara e il rammarico per il pareggio
“Quando non vinciamo non siamo mai soddisfatti. Dobbiamo migliorare ancora tante cose ma abbiamo mostrato dei miglioramenti. Abbiamo controllato buona parte della gara, volevamo spingere sui nostri avversari, fare gol e avevamo più responsabilità in campo. Siamo stati bravi ad arginare e a controllare bene molte delle loro transizioni.
Meritavamo il vantaggio, ma dopo il gol è chiaro che avremmo dovuto gestire meglio la partita, fare più possesso palla e frenare la reazione avversaria. Non possiamo permetterci di subire gol da calcio d’angolo. È evidente che non possiamo ritenerci soddisfatti quando buttiamo via due punti così.”
Il fattore mentalità e la ricerca dell’identità
“Dobbiamo continuare a fare le cose che stavamo facendo fino al gol e poi andare avanti così, fare più possesso e non mettere la partita sulle transizioni. Chiaramente, come avete visto anche voi, volevamo controllare la gara, spingere, trovare le giuste combinazioni e giocare bene. A volte è una questione di mentalità: fai un gol e devi continuare a spingere, perché è chiaro che l’avversario vuole provare a reagire e quindi noi avremmo dovuto gestire molto più pallone.”
Le condizioni di Matteo Gabbia dopo l’infortunio
“Non so ancora di preciso la tipologia o l’entità, né la durata dei tempi di recupero. È chiaro che Gabbia è un giocatore fondamentale per questo gruppo, a prescindere dal fatto che parta titolare o meno. Un infortunio del genere fa male, e ho percepito anch’io tutto il dolore che provava in quel momento.”
La produzione offensiva e il sostegno alla punta
“Ora stiamo lavorando sulla costruzione e la cosa si vede in alcune fasi della partita. Dobbiamo però lavorare meglio sulle combinazioni nell’ultimo terzo di campo; effettivamente a volte loro sono riusciti a chiuderci a centrocampo e a sbarrarci la strada sulla nostra catena di sinistra, e in quei frangenti avremmo dovuto ricominciare a cercare un po’ di più il giocatore dentro il campo. Ci stiamo provando e diciamo che questo è l’ultimo, o comunque uno degli ultimi step, per arrivare a calciare in porta più spesso e con maggiore pericolosità.”
I passaggi fluidi tra difesa a 3 e a 4
“Alla fine sono gli stessi giocatori, quindi li puoi ruotare e giocare a tre o a quattro. Con i quattro giocatori sei più aperto in fase di costruzione e quindi i centrocampisti possono spingersi un pochino più in avanti. Sta ai centrali di difesa giocare e impostare di più. Oggi dovevamo spingere ancora di più, ed è questo che abbiamo provato a fare con i quattro difensori e con i quattro giocatori offensivi, per cercare di schiacciarli maggiormente.”
🔑 I nodi tattici della sfida del Mapei Stadium
- Gestione dei momenti chiave: Come ammesso da Amorim, il Milan pecca ancora di maturità nella gestione del vantaggio. Sbloccata la partita con Rabiot, la squadra avrebbe dovuto congelare il ritmo attraverso il possesso anziché permettere al Sassuolo di guadagnare campo su palla inattiva.
- L’infortunio di Gabbia: La nota più stonato della serata, oltre al punteggio. Perdere il centrale italiano rappresenta un duro colpo per le rotazioni difensive proprio all’inizio del tour de force da 9 gare in 28 giorni.
- Sviluppi nell’ultimo terzo di campo: La manovra dal basso migliora in pulizia, ma manca ancora la necessaria ferocia nelle combinazioni strette sulla trequarti per rifinire l’azione e mandare la punta alla conclusione pulita.
Amorim a Sky: “Buttati due punti col Sassuolo”
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