AMORIM – Il Milan chiude sull’1-1 il derby amichevole contro l’Inter a Perth. Al termine della gara, Ruben Amorim ha analizzato la prestazione della sua squadra ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sugli aspetti positivi, sui margini di crescita e anche sulla situazione di Rafael Leao.
“Buon test, ma dobbiamo ancora crescere”
L’allenatore rossonero ha evidenziato come il risultato passi in secondo piano rispetto al percorso di costruzione della squadra.
“È importante non aver perso, ma la cosa più importante è migliorare come squadra. Abbiamo iniziato molto bene, pressando con intensità, poi l’Inter, grazie alla sua esperienza, ha trovato le contromisure e ci ha messo in difficoltà tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa. Negli ultimi venti minuti siamo cresciuti. È stato un buon test, ma abbiamo bisogno di altre partite per valutare tutti i giocatori”.
Amorim: “Dobbiamo migliorare in tutto”
Il tecnico portoghese ha poi spiegato dove il Milan deve fare il salto di qualità.
“Stiamo cercando di costruire l’azione dal basso prendendo meno rischi rispetto alla partita contro il Celtic. Dal punto di vista fisico è stata una buona prova. Dobbiamo migliorare in tutto, soprattutto nella gestione del pallone. Se riusciremo ad avere più possesso, soffriremo meno. È un processo che richiede tempo”.
Il messaggio su Leao
Non poteva mancare una domanda sul numero 10 rossonero, ancora al centro delle voci di mercato.
“Penso le stesse cose che ho detto in conferenza stampa: se sei un giocatore del Milan sei fortunato e devi divertirti. Rafael si sta divertendo, ma è uno della squadra. Oggi ha aiutato i compagni e questo è ciò che conta. Lo giudico come giudico Nkunku, Camarda e tutti gli altri”.
Il ricordo di Franco Baresi
Infine Amorim ha dedicato un pensiero all’indimenticabile capitano rossonero.
“Non mi aspettavo uno scenario diverso. Ho visto tutte le immagini del funerale. Franco Baresi è stato un calciatore speciale e soprattutto una persona speciale. Ci mancherà tanto. L’unico modo per onorare la sua memoria è fare bene il nostro lavoro e riportare il Milan dove merita”.

