Il Milan, dopo le feste ha l’obbligo di tornare a vincere per tenere il passo di quelle davanti e per non gettare all’aria la qualificazione in Champions. Un proposito per il nuovo anno? Beh, cambiare. L’attacco del Milan, tra Natale e l’Epifania, rischia la ristrutturazione pesante. Nell’ultima partita dell’anno, contro la Roma, Fonseca potrebbe cominciare con Chukwueze, Reijnders e Jimenez dietro a uno tra Morata e Abraham. Non è semplice succeda ma il senso resta: il Milan davanti ha faticato tantissimo e aspetta buone notizie dal giornate del 27 e 28 dicembre. “L’equilibrio conta più di vincere”. Parole e pensieri…
Autore: Morena Jaeel Sartori
Il Milan addio al sogno scudetto, ma ora anche la Champions si complica. Senza quella sarà ridimensionamento Fare bene in Champions per… regalarsi una chance in più per la Champions 2025-26. La stagione del Milan è giunta al famoso bivio: aver perso a Bergamo significa aver detto addionon solo ai sogni scudetto a quello onestamente credevano già in pochi prima -, ma anche aver complicato terribilmente la corsa al quarto posto. Sia chiaro: con 23 giornate ancora da disputare, ci sono tempo e punti per recuperare terreno, però A oggi è davvero difficile pensare che Atalanta, Napoli e Inter, in…
Attimi di terrore al Franchi di Firenze durante la partita tra Fiorentina e Inter, malore per il centrocampista viola Edoardo Bove che è crollato a terra all’improvviso. Arrivati subito i soccorsi con l’ambulanza che ha portato il giovane centrocampista all’ospedale per effettuare i controlli. Il giovane centrocampista della Fiorentina Edoardo Bove, con un passato alla Roma, dopo aver rincorso un pallone si è fermato all’altezza della linea laterale e si è accasciato al suolo. Immediatamente i compagni e gli avversari si sono accorti del grave problema ed hanno allertato i sanitari sul posto. Dopo qualche minuto di apprensione, il giovane…
L’editoriale del lunedì, è dagli sterrati che tutto comincia. Torniamo a guarda i nostri ragazzi per permettergli di crescere Sapete, in serate come quelle di Sabato dove sono costretta ad assistere ai soliti passeggiatori in campo, ai pasticci tra rimpalli, palloni volanti e voragini difensive sento il bisogno di volgere lo sguardo alle serie per così dire “minori”. Dove ancora si trovano italiani in campo, dove il calcio nostrano non è costretto a “confrontarsi” con il football europeo e dove c’è più sport che spettacolarità. Cosa succederebbe se il Grosseto dovesse incontrare il Liverpool?Cosa succederebbe se la serie B o…
