Bartesaghi: la soluzione di Allegri per la fascia sinistra del Milan
Il mensile Guerin Sportivo di febbraio 2026 dedica un ampio approfondimento a quella che definisce la “soluzione del rompicapo rossonero”: Davide Bartesaghi. In un pezzo firmato da Tommaso Guaita, il giovane difensore brianzolo viene descritto come il tassello che ha finalmente sbloccato il “cruciverba” tattico di Massimiliano Allegri, ereditando una fascia sinistra rimasta orfana del carisma di Theo Hernandez.
Ecco l’analisi dell’ascesa di Bartesaghi, tra paragoni illustri e la fiducia del “vate del cortomusismo”.
🧩 IL “BARTEZZAGHI” DI MAX | Davide Bartesaghi: il giovane brianzolo che ha risolto il Milan
Sostituire un titano come Theo Hernandez sembrava un’impresa impossibile per Igli Tare. Dopo aver testato soluzioni esotiche e dispendiose come Estupiñán (giudicato troppo “arruffone” e penalizzato da espulsioni ingenue), Allegri ha deciso di impugnare la gomma, cancellare i nomi stranieri e puntare sul talento fatto in casa.
📉 Dalle stalle alle stelle: Il percorso di Davide
La strada per la titolarità non è stata priva di ostacoli:
- Il “Milan Futuro”: Bartesaghi non rinnega l’esperienza in Serie C con la seconda squadra, nonostante la retrocessione. “È stata fondamentale per accumulare minutaggio”, ha dichiarato, difendendo il progetto contro lo scetticismo generale.
- L’incubo Lecce: Con Fonseca, il debutto stagionale nel 2024 fu un trauma: espulsione diretta dopo soli 5 minuti dal suo ingresso. Un episodio che richiamò alla mente i fantasmi di un altro pupillo di Allegri, Mattia De Sciglio.
- La consacrazione: Allegri, memore proprio di De Sciglio, non lo ha scaricato. Dopo l’ennesima prova opaca di Estupiñán, gli ha affidato la fascia e Davide non l’ha più lasciata.
⚽ Record e Movimento: Il “nuovo” Milan
Il successo tattico di Allegri oggi poggia su un meccanismo a elastico: da una parte Saelemaekers, dall’altra Bartesaghi.
- La Doppietta Storica: Il 14 dicembre scorso, contro il Sassuolo, Bartesaghi ha segnato due gol in un quarto d’ora, diventando a 19 anni e 350 giorni il più giovane difensore milanista di sempre a siglare una doppietta in Serie A.
- Il Derby: Pur non avendo segnato nella stracittadina vinta contro l’Inter, la sua prestazione ha sfiorato la perfezione, evocando in alcuni (con la dovuta cautela) le folate di Paolo Maldini.
📋 L’Analisi della Redazione: Un erede per la maglia n. 3?
Guaita analizza con lucidità la “maledizione” della fascia sinistra post-Maldini. Dai fallimenti di Ziege e Coco, alle oneste carriere di Jankulovski e Serginho, fino alla nebbia della Banter Era con Laxalt e Ricardo Rodriguez. Bartesaghi sembra avere il physique du rôle e la testa per evitare i voli pindarici che bruciarono De Sciglio.
“Sto cominciando a pensare di avere uno status solo mio. Sto lavorando per essere Bartesaghi”, ha detto il ragazzo. Un’affermazione di maturità che piace ad Allegri e che potrebbe convincere anche il CT Rino Gattuso in vista dei prossimi impegni della Nazionale.
Bartesaghi: la soluzione di Allegri per la fascia sinistra del Milan
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