Braida ricorda il Milan e la delusione più grande: la finale di Istanbul. Le dichiarazioni dell’ex dirigente rossonero.
Ariedo Braida, ex dirigente del Milan, ha rilasciato un’intervista a Il Giorno nella quale ha ripercorso alcuni momenti chiave della sua esperienza in rossonero, soffermandosi anche sul rapporto con Adriano Galliani.
“Da quando l’ho conosciuto a Monza la mia vita è cambiata, perché mi ha preso sotto la sua tutela: ero ancora un centravanti e riuscì a farmi diventare un dirigente. Fui io a dargli il soprannome di ‘boss’ e sarò sempre grato a lui e al presidente Silvio Berlusconi perché mi hanno dato l’opportunità di far parte di un club che per anni è stato il numero uno al mondo”.
Braida ha poi ricordato anche il momento più difficile vissuto al Milan: “La delusione più grande in rossonero? La finale persa a Istanbul. Poi arrivò la separazione nel 2013, ma quella era normale che prima o poi potesse accadere”.
Infine, il dirigente ha sottolineato con orgoglio il proprio percorso in rossonero: “Lasciai comunque orgoglioso di aver contribuito a scrivere la storia del club, perché lì ho costruito la mia cultura da Milan in un contesto magico e irripetibile”.
Braida Milan, “Istanbul la delusione più grande” | Le dichiarazioni
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