Calciomercato Milan, scouting per il dopo Maignan: Caprile in pole, ma piacciono anche Suzuki, Restes e Atubolu
Il contesto: il Milan pianifica il futuro della porta
Con Mike Maignan nel mirino dei top club europei — Bayern, PSG, Chelsea, Juventus e Manchester United in primis — la dirigenza rossonera ha iniziato a valutare alternative di alto profilo. L’obiettivo è chiaro: trovare un portiere giovane, già pronto per l’élite, capace di interpretare il ruolo con la stessa intelligenza tattica, leadership e pulizia tecnica del francese.
Lo scouting rossonero ha ristretto la lista a quattro profili internazionali monitorati con continuità: Zion Suzuki (Parma), Elia Caprile (Cagliari), Guillaume Restes (Toulouse) e Noah Atubolu (Freiburg). Tutti nati tra il 2000 e il 2005, rappresentano una visione a medio-lungo termine coerente con la strategia del club.
📊 I dati di questo focus sono stati analizzati utilizzando statistiche di DataMB.

Zion Suzuki (Parma, 23 anni) – L’istinto orientale al servizio della Serie A
📊 Save% 57.2 – Aerials Won 62.1 – Interceptions 77.2 – PSxG-GA 66.2 – Long% 54.5
Presenze 2025/26: 7
Gol subiti: 8
Clean sheet: 2
Media gol subiti: 1.14 a partita
Il portiere giapponese ha conquistato l’attenzione degli scout rossoneri grazie alla sua crescita esponenziale nel Parma.
Suzuki combina un’aggressività controllata in area con una lettura sopra la media delle situazioni di pericolo (percentile 77.2 nelle intercettazioni). Il suo stile è reattivo e pragmatico, più vicino al modello “stopper” classico che al regista arretrato.
La sua percentuale di parate (57.2) non impressiona, ma va contestualizzata: il Parma è una squadra che concede conclusioni ad alta difficoltà. Il dato più interessante è il PSxG-GA (66.2), che indica un portiere capace di parare oltre le attese in relazione alla qualità dei tiri subiti.
Per il Milan, Suzuki rappresenterebbe un profilo “alla Maignan 2019”: solido, concentrato, con ampi margini di crescita.
Elia Caprile (Cagliari, 24 anni) – L’italiano da top europeo
📊 Save% 87.6 – Aerials Won 99.3 – PSxG-GA 93.8 – Long% 95.2 – Short% 60.7
Presenze 2025/26: 8
Gol subiti: 5
Clean sheet: 4
Media gol subiti: 0.62 a partita
Caprile è, numeri alla mano, il miglior portiere italiano della Serie A 2025/26. Domina nelle uscite alte (99.3 percentile) e nel posizionamento, con un impressionante 93.8 nel PSxG-GA, segno di interventi decisivi a protezione del risultato.
È anche il più completo nel gioco lungo (95.2), dove mostra precisione e scelta di tempo.
Rispetto a Maignan, Caprile ha un approccio più classico tra i pali, ma negli ultimi mesi ha migliorato notevolmente il suo coinvolgimento nel possesso, abbassandosi spesso tra i centrali per avviare l’azione.
Il suo profilo convince Allegri per concentrazione, continuità e affidabilità mentale. È, ad oggi, il candidato principale per il dopo Maignan.
Guillaume Restes (Toulouse, 20 anni) – Il prodigio francese del futuro
📊 Save% 5.5 – Aerials Won 89.0 – Long% 65.5 – PSxG-GA 18.6
Presenze 2025/26: 10
Gol subiti: 13
Clean sheet: 2
Media gol subiti: 1.30 a partita
Il baby fenomeno del Tolosa rappresenta un investimento di prospettiva. Nonostante il dato sulle parate sia ancora basso (5.5 percentile), Restes compensa con una tecnica di base eccellente e una maturità sorprendente per la sua età. Il francese è considerato il nuovo Maignan d’Oltralpe
Si distingue nel gioco aereo (89.0) e nella distribuzione, con un’impostazione che ricorda i portieri “ibridi” moderni alla Donnarumma.
Il Milan lo segue come opzione “futuribile”: in Francia è considerato il prossimo grande portiere della nazionale dopo Maignan. L’età e la curva di crescita fanno di lui un obiettivo strategico più che immediato.
Noah Atubolu (Freiburg, 23 anni) – Il portiere-regista della Bundesliga
📊 Passes Completed 88.3 – Long% 95.9 – Short% 70.3 – Save% 37.2 – Aerials Won 62.1
Presenze 2025/26: 9
Gol subiti: 11
Clean sheet: 3
Media gol subiti: 1.22 a partita
Il tedesco del Freiburg è l’alternativa più “europea” e moderna. Straordinario nel gioco con i piedi, è tra i migliori in Bundesliga per precisione nel passaggio lungo (95.9%) e costruzione sotto pressione.
Meno reattivo rispetto a Caprile o Suzuki, ma più integrabile in un sistema di build-up strutturato come quello che Allegri sta cercando di consolidare al Milan.
Il suo limite? La percentuale di parate (37.2), che riflette un rendimento disomogeneo. Ma come “profilo di sistema”, Atubolu è perfetto per un Milan che punta su controllo e palleggio dal basso.
Conclusione: Caprile in vantaggio, Suzuki e Atubolu alternative concrete
Le analisi interne del Milan indicano Caprile come prima scelta, per affidabilità e adattabilità immediata alla Serie A. Suzuki è considerato un profilo internazionale a medio termine, mentre Atubolu e Restes restano nel radar per progetti futuri.
L’identikit ideale resta quello di un portiere che unisca leadership, costruzione dal basso e mentalità vincente. In attesa di chiarire il destino di Maignan, la porta del Milan è già sotto stretta osservazione.
Calciomercato Milan, scouting per il dopo Maignan: Caprile in pole, ma piacciono anche Suzuki, Restes e Atubolu

