I troppi passi falsi del Milan in questa prima parte di stagione stanno costando lo scudetto, ma neanche la Champions League è al sicuro
Con il pareggio contro la Juventus in una sfida dalle poche emozioni, il Milan ha perso per strada altri due punti importanti. Con la vittoria di Napoli, Inter, Atalanta, Fiorentina e Lazio la zona Champions è sempre più lontana. Il Milan però ha una partita in da recuperatecontro il Bologna.
Milan, addio sogno Scudetto
Tutte vincono, il Milan no e così il distacco aumenta. Sono dieci i punti che separano i rossoneri dal Napoli capolista, nove dalla quarta. Quello che preoccupa di più però non deve essere questo gap, piuttosto la mancanza di continuità del Diavolo. Il Milan non vince dalla sfida contro il Monza del 2 novembre, poi i pareggi contro il Cagliari e la Juventus.
Milan, si riparte dalla Champions
Una continuità che il Diavolo vuole ritrovare a partire dalla sfida di Champions League di domani contro lo Slovan Bratislava. L’eventuale successo dei rossoneri aiuterebbe il Milan a rimettersi in carreggiata, dopo i ko contro Liverpool e Leverkusen, per qualificarsi agli ottavi. Un obiettivo non impossibile, favorito dalle prossime tre sfide: l’11 dicembre a San Siro contro la Stella Rossa, il 22 gennaio contro il Girona sempre in casa, ultimo appuntamento di questa fase il 29 gennaio a Zagabria contro la Dinamo.
La qualificazione agli ottavi di Champions non solo permetterebbe al Milan di incassare 20 milioni dalla Uefa più gli incassi da botteghino e il market pool, ma rappresenterebbe un riscatto dopo la mancata qualifica dello scorso anno. Una qualificazione diretta vuol dire saltare gli impegni per i play off di febbraio, mese in cui si giocheranno il recupero contro il Bologna e gli eventuali quarti di Coppa Italia.
Fino a quando il Milan non ritroverà continuità e quell’atteggiamento che attualmente mancano dovrà accontentarsi di lottare per l’obiettivo minimo: quarto posto e qualificazione Champions per la prossima edizione
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