Stefano De Grandis analizza il Milan dopo il successo sul Napoli: elogi a Modric come toccasana, riflessioni su Pulisic, Fofana e il rebus Leao.
Il commento di Stefano De Grandis a SkySport24 mette in risalto un Milan trasformato dalle scelte di Allegri e dall’arrivo di Luka Modric. Il croato, utilizzato davanti alla difesa, ha permesso a Fofana di liberare la sua corsa da mezz’ala e a Rabiot di imporsi con la sua fisicità. In attacco, Pulisic è stato determinante come seconda punta, firmando un gol e un assist che hanno spaccato la partita contro il Napoli. Saelemaekers, spesso sottovalutato, si sta ritagliando un ruolo fondamentale sulla fascia destra. Rimane il dubbio legato a Leao, grande talento ma non sempre perfettamente inserito nel pressing collettivo. La forza del gruppo, però, sembra il vero segreto della rinascita rossonera.
De Grandis ha sottolineato come il Milan abbia trovato finalmente un equilibrio tra tecnica e corsa, con Modric regista e punto di riferimento in mezzo al campo. La crescita di Pulisic e il rendimento di Saelemaekers aprono nuove soluzioni tattiche. Leao resta un’arma importante, ma per Allegri sarà cruciale trovargli la giusta collocazione.
De Grandis: Modric ha reso il Milan una regina, ma il rebus Leao resta aperto
Secondo l’analisi di De Grandis, il Milan sta dimostrando di avere alternative di alto livello in ogni reparto, con un centrocampo che oggi è tra i più completi in Italia. L’arrivo di Modric non ha soltanto alzato la qualità tecnica, ma ha portato anche esperienza e leadership in campo e nello spogliatoio. Allegri ha saputo dare un’identità forte, che si basa sulla compattezza difensiva e sulla capacità di soffrire nei momenti più delicati. Oltre ai singoli, spicca la mentalità del gruppo, che si è rafforzata dopo le prime difficoltà di stagione. Ora, con la Juventus alle porte, il Milan è chiamato a confermare di essere davvero una “regina” anche negli scontri diretti.
De Grandis: Modric è il toccasana che ha trasformato il Milan. L’intervista
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