Un doppio ex come Antonio Mirante sa bene le pressioni che ci sono dietro un match come Milan-Roma di campionato
Intervistato da gazzetta.it, Antonio Mirante ha parlato della prossima sfida tra Milan e Roma a San Siro, vissuta da doppio ex: “Vedo molto bene i rossoneri, solidi e di nuovo compatti. Certo, le assenze di Rabiot e Pulisic pesano. Spero possano responsabilizzare ancor di più Leao: è un campione, può decidere la partita da solo. Rafa è un ragazzo solare, sempre sorridente e con colpi da campione. A volte, soprattutto da fuori, può dare l’idea di essere un ragazzino. Invece è maturato molto. Adesso riesce a stare molto più dentro alla gara”.
Doppio ex, Antonio Mirante: “Ne ho visti pochi come Maignan in 20 anni di carriera”
Mirante ha poi raccontato del rapporto con i compagni: “Maignan? Ricordo un professionista incredibile, come lui ne ho visti pochi in vent’anni di carriera. Maniacale, attento a tutto, quasi ossessivo. Io ero un ‘vecchietto’, eppure ho imparato tanto da lui che invece era un ragazzo. È straordinario e mi creda, era già leader del gruppo anche senza fascia. Ora da capitano lo sarà ancor di più”.
Infine, l’ex portiere ha espresso la sua ammirazione per Pulisic: “Chi mi ha colpito di più al Milan? Molti, ma su tutti direi Pulisic. Mi aspettavo un giocatore forte, quello sì, invece arrivò un ragazzo che aveva anche un’intelligenza calcistica fuori dal comune. Nessuno è come lui in Serie A. Sa fare le due fasi divinamente. Peccato non vederlo domenica a San Siro”.
Doppio ex, Antonio Mirante: “Leao va responsabilizzato. Su Maignan…”
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