Editoriale Zazzaroni su Allegri: “Il record dei 19 risultati utili non è fortuna”
Ivan Zazzaroni, con la sua consueta penna tagliente e provocatoria, scende in campo per difendere l’operato di Massimiliano Allegri. Nel suo editoriale, il direttore del Corriere dello Sport demolisce punto su punto le critiche di chi riduce i successi di Max a un semplice colpo di fortuna (o “culo”), tracciando un parallelo tra il tecnico livornese e un altro grande “gestore”: Carlo Ancelotti.
Ecco i passaggi chiave della “Fenomenologia del culo di Max”:
✍️ ZAZZARONI PRO-ALLEGRI | “Diciannove risultati utili non sono fortuna. Max è un grande gestore”
Zazzaroni usa l’ironia per sbugiardare i critici che vedono in Allegri l’anti-calcio, sottolineando come i numeri parlino per lui più di qualsiasi schema tattico.
🧤 Il Paradosso di Como: Maignan e Rabiot
Molti dicono che a Como Allegri abbia vinto solo grazie alle parate di Maignan e ai gol di Rabiot. Zazzaroni concorda, ma aggiunge una verità storica:
“Ancelotti, dopo aver vinto la Champions contro il Liverpool, disse: ‘Il portiere ha parato e il centravanti ha segnato’. È il calcio, bellezza.” Se avere i giocatori forti e farli rendere al massimo è una colpa, allora tutti i grandi vincenti sono colpevoli.
📈 Numeri da Record (Altro che bar dello sport)
Zazzaroni lancia una provocazione a chi tratta Juve e Milan come “il bar del bagno Baratti”:
- 19 Risultati Utili: Con la vittoria di Como, Allegri ha raggiunto una striscia che al Milan non si vedeva dal 2005.
- Il precedente: L’ultimo a riuscirci fu Carlo Ancelotti, un altro bollato spesso come “fortunato” dai critici del bel gioco.
🧠 Gestore vs Allenatore: Il Caso Xabi Alonso
Il direttore analizza la differenza tra chi “allena” (ossessionato dai concetti) e chi “gestisce” (capace di creare empatia con i campioni):
- Xabi Alonso: Citato come esempio di chi, nonostante l’ottimo lavoro a Leverkusen, ha fallito al Real perché “dava troppe informazioni senza senso e la squadra non lo sopportava più”.
- Allegri: Cercato due volte dal Real e da tutti i top club italiani. Se tutti lo vogliono, forse non è solo per i “preventivi dell’architetto”, ma perché garantisce i punti, non solo lo show.
📋 L’Analisi della Redazione: Il “Corto Muso” come Filosofia
Zazzaroni conclude con una frecciata ai “giochisti” da tastiera. Il tifoso milanista, secondo la critica, vorrebbe lo spettacolo, ma la bacheca di Allegri (6 scudetti e 2 finali di Champions) dice che il “corto muso” porta titoli. Difendere la solidità difensiva e la concretezza non significa essere “anti-calcio”, ma essere efficaci. Come scrive Zazza: “Fortuna che non si chiama corto mulo…”.
Editoriale Zazzaroni su Allegri: “Il record dei 19 risultati utili non è fortuna”
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