Buon pomeriggio amici di ACMilanInside, siamo alla vigilia del Derby della Madonnina, la sfida più attesa del calcio milanese tra Milan e Inter. Proprio in occasione del match di domenica sera allo Stadio Giuseppe Meazza abbiamo avuto il piacere di intervistare il collega e direttore della testata giornalistica Il Nerazzurro, Alessandro Nuzzo. Con lui abbiamo analizzato i temi principali della stracittadina, tra stato di forma delle due squadre, protagonisti attesi e possibili scenari di una partita che può pesare molto anche nella corsa allo scudetto.
L’Inter arriva al derby con 10 punti di vantaggio sul Milan: pensi che questo possa cambiare l’approccio mentale della squadra o il derby resta una partita a sé?
“Il derby è una di quelle partite che non ha bisogno di preparazione psicologica perché si prepara da sé. Penso che i giocatori dell’Inter non avranno minimamente un approccio più rilassato ma anzi, alla luce anche del fatto che non vincono da 2 anni, vorranno vincere”.
Nonostante la distanza in classifica, l’Inter non ha vinto gli ultimi sei derby: è diventata una sorta di blocco psicologico?
“È vero che gli ultimi derby sono andati male ma le prestazioni ci sono sempre state; al di là del risultato l’Inter è stata anche sfortunata in alcune occasioni. Poi va dato anche merito al Milan, non credo sia una questione di blocco psicologico”.
Quanto pesa per l’Inter il fatto che spesso il Milan riesca a esaltarsi proprio negli scontri diretti?
“L’Inter in questa stagione prima della vittoria con la Juventus aveva un chiaro problema con gli scontri diretti. Quella vittoria potrebbe aver sbloccato i nerazzurri ma certamente avere di fronte un Milan che ha la sua ultima chance per cercare di rimontare in campionato pesa. È difficile fare un pronostico per questa gara”.
Se il Milan dovesse vincere di nuovo, pensi che si riaprirebbe anche un discorso psicologico per il finale di stagione?
“Se il Milan dovesse vincere e portarsi a -7 sicuramente psicologicamente i rossoneri potrebbero avere lo slancio necessario per fare bene fino a fine stagione. L’Inter non potrà permettersi cali di tensione, ma raramente è successo quest’anno e non penso accadrà: la squadra è molto matura”.
Come valuti l’Inter senza il suo capitano Lautaro Martinez? Il peso dell’attacco sarà su Thuram che sta faticando in questa stagione, ma nei derby sappiamo che ha un discreto feeling.
“L’assenza di Lautaro pesa, non c’è dubbio. È un giocatore importante nonché il capitano di questa squadra. Buon per il Milan la sua assenza. Thuram non sta attraversando un buon periodo ma di solito partite come il derby possono farti esaltare e per questo mi aspetto una grande gara da Marcus”.
Ti aspettavi di trovarti con un vantaggio di 10 punti a inizio marzo? Soprattutto considerando che il Milan non aveva le coppe europee.
“Onestamente no, non me l’aspettavo. Il Milan senza coppe europee e con Allegri in panchina pensavo potesse essere competitivo per lo scudetto fino alla fine. Di certo una distanza di 10 punti a marzo era non pronosticabile”.
Che partita ti aspetti?
“Non mi aspetto una partita brillante, il Milan ha l’obbligo di vincere ma Allegri è bravo a preparare bene le gare sopratutto in difesa. L’Inter penso possa partire con un approccio più prudente anche perché il pareggio per Chivu non è da buttare. Anzi credo che alla fine finirà in parità”.
Se potessi togliere un giocatore al Milan, quale sarebbe la tua scelta?
“Nel Milan ci sono diversi singoli interessanti che possono esaltarsi e fare la differenza in questo derby. Ma se ne devo scegliere uno da togliere ai rossoneri dico Pulisic che già in passato ha dimostrato di saper far male all’Inter. Poi sta attraversando un momento di appagamento e il derby potrebbe essere la sua gara”.
ESCLUSIVA MI – Alessandro Nuzzo (Il Nerazzurro): “Il Derby si prepara da solo, assenza di Lautaro un bene per il Milan ma confido in Thuram. In caso di sconfitta…”

