Gigi Sala, ex difensore rossonero dello scudetto di Zaccheroni, ha commento il nuovo Milan visto nella serata di Udine.
Gigi Sala ha rilasciato un’intervista ai colleghi di Tuttosport, tra i vari argomenti toccati non è mancato un commento sulla gara che la sua ex squadra ha vinto in quel di Udine.
Gli uomini di Conceiçao hanno vinto e convinto contro i friulani riuscendo a non subire gol e mettendo a segno ben 4 reti, che sarebbero potute essere anche 5 se quella di Abraham non fosse stata segnata da posizione di irregolare.
L’umo chiave di questa squadra è sicuramente il numero 10 secondo Sala che ha detto:“Quando gira Leao, il Milan vola. Dai grandi campioni non si può prescindere: come l’Inter non rinuncia mai a Lautaro e Thuram nelle grandi partite, i rossoneri devono fare lo stesso con Leao. Dev’essere sempre titolare; perché fa la differenza e determina”.
E sulla difesa “Mi piacciono Gabbia e Pavlovic. Ripartirei da loro. Sono ancora giovani e qualche errore d’inesperienza ci può stare, ma sono convinto che alla lunga possano arrivare al top. Darei loro fiducia e soprattutto continuità: solo così possono imporsi”.
Un pensiero positivo anche sulla posizione di Classifica: “La risalita in campionato è possibile, al netto di un filotto di vittorie. Bisogna andare forte per arrivare in Europa, pur sapendo che la semifinale contro l’Inter va affrontata al massimo”.
Gigi Sala: “Theo dalla metà campo in su diventa devastante”

Theo Hernandez?: “Il francese con le spalle coperte può rendere al meglio, dedicandosi soprattutto alla fase offensiva in cui eccelle come si è visto venerdì sera. Theo dalla metà campo in su diventa devastante. Inoltre giocando a tre tutta la squadra mi è sembrata più solida e compatta”.
Una vera e proprio iniezione di fiducia quella arrivata dall’ex Campione d’Italia. EFfettivamente, tolta la paura per Maignan e la pessima accoglienza a lui riservata dal pubblico di casa, che per dovere di cronaca lo ha sportivamente applaudito mentre era a terra, quella del Milan è stata una serata perfetta.
Dopo partite del genere resta l’amarezza di una stagione buttata a fronte di questi potenti mezzi di cui i Milanesi sembrano disporre.
Comunque il passato è passato mentre il futuro si deve chiamare, OBBLIGATORIAMENTE, Coppa Italia.
Gigi Sala: “Theo dalla metà campo in su diventa devastante”
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