Santiago Gimenez ritrova subito il Feyenoord, sua ex squadra, nel playoff di Champions League, il Milan conta su di lui per batterli
Una sfida dal sapore speciale per Gimenez
Quando Santiago Gimenez ha lasciato il Feyenoord per approdare al Milan, probabilmente non immaginava che il destino gli avrebbe subito messo di fronte il suo passato. Mercoledì sera, al “De Kuip” di Rotterdam, il messicano guiderà l’attacco rossonero nel delicato playoff di Champions League contro la sua ex squadra. Un ritorno che sarà carico di emozioni, non solo per lui, ma anche per i tifosi olandesi che lo hanno amato nei suoi due anni a Rotterdam.
Un legame forte con il Feyenoord
Gimenez ha lasciato un segno profondo nei Paesi Bassi: 65 gol in 105 partite, una media realizzativa da top player che gli ha permesso di vincere Eredivisie, Coppa d’Olanda e Supercoppa olandese. Il suo impatto è stato devastante, al punto che in molti avrebbero voluto trattenerlo ancora. Il Milan ha investito circa 28,5 milioni di euro per strapparlo agli olandesi, e ora Conceiçao conta su di lui per fare la differenza.
Il duello con Hancko e il pericolo Paixão
Gimenez conosce bene i suoi ex compagni e i loro punti deboli. In particolare, il centrale Dávid Hancko, pilastro difensivo del Feyenoord e obiettivo di mercato della Juventus, sarà incaricato di marcarlo. Il Milan dovrà anche stare attento a Igor Paixão, amico di Gimenez e attuale capocannoniere della squadra con 7 reti.
Obiettivo: segnare e fare la storia con il Milan
A Empoli, nel suo primo gol in Serie A, Gimenez ha esultato inginocchiandosi e puntando le dita al cielo, un gesto che ha caratterizzato le sue celebrazioni anche al Feyenoord. Chissà se, in caso di gol mercoledì, ripeterà lo stesso rito davanti ai suoi ex tifosi. Quello che è certo è che il Milan si affida a lui per sfondare la difesa olandese e ipotecare il passaggio agli ottavi.
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