San Siro lo acclama, il Milan lo pressa e Modric porta il pallone d’oro a casa del Diavolo. Un amore destinato a durare?
Nel derby di domenica scorsa é stato decisivo, ha carattere, leadership costruita negli anni, guida i compagni e corre per due. Il croato è noto per essere uno che non é abituato a mollare e il suo passato di rimonte col Real Madrid lo certifica.
E proprio domenica si é preso l’ovazione di San Siro, quella dei compagni nello spogliatoio e quella dei dirigenti. Perché dall’alto della sua carriera con 34 titoli vinti, 6 in Champions League con il Real e il trofeo dei trofei, quello per il quale ogni calciatore brama, il pallone d’oro alzato al cielo al Bernabeu nel 2018, il croato é la spina dorsale della squadra.
Massimiliano Allegri ha capito bene il ruolo centrale di Luka, ha visto che la squadra ha assimilato il suo spirito, la sua resilienza e la sua voglia di non mollare mai.
La storia d’Amore tra il Milan e Luka Modric é destinata a durare?

Il fuori classico ha croato ha sempre dichiarato di trovarsi bene in casa Milan con addosso la maglia che porta il numero 14, tant’è che ha deciso di prestare il pallone d’oro che ha vinto nel 2018, conservato nella casa a Madrid, al museo rossonero.
Un gesto che non è passato inosservato ai più attenti e che è stato interpretato come segnale forte verso il rinnovo nel 2026-2027 da parte pluripremiato campione Luca Modrić.
In casa Milan é Modric Mania
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