Jovic sempre più fuori dal Milan di Paulo Fonseca
Luka Jovic ha giocato la sua ultima partita con il Milan lo scorso 27 settembre, quando i rossoneri hanno battuto il Lecce per 3-0. Da inizio stagione, per il serbo solo una partita da titolare, la prima di campionato contro il Torino finita in pareggio, per poi collezionare solo 15′ nelle restanti gare disputate dal Milan in Serie A, ricordando che Fonseca lo ha escluso dalla lista per l’Europa.
Complice dell’assenza di Jovic tra le scelte di Fonseca sono gli arrivi di Alvaro Morata e Tammy Abraham a rafforzare il reparto offensivo del Diavolo, a cui si aggiungono le convocazioni in prima squadra di Francesco Camarda.
Oggi a Cagliari, Alvaro non ci sarà a causa del trauma cranico riportato in uno scontro in allenamento contro Pavlonić. Allo spagnolo il tecnico portoghese ha preferito schierare in campo il giovane Camarda, escludendo Abraham e Jovic che non sono ancora al top della forma fisica. In conferenza stampa, Fonseca ha detto infatti che Jovic ha preso parte agli ultimi allenamenti, ma il forte dolore lo limita (sovraccarico al pube).

Jovic, i ricordi dell’era di Pioli
Anche durante la scorsa stagione, Jovic era stato messo in discussione nel Milan di Stefano Pioli. Poco determinante quando è stato chiamato in causa per far rifiatare Olivier Giroud, Luka era stato paragonato a un fantasma fino a quando, tra dicembre e gennaio, ha dato dei segnali positivi. Lo ricordano i gol segnati nei minuti finali contro il Frosinone (3-1 Milan); l’Atalanta (3-2 Atalanta); la Salernitana (2-2); e l’Udinese (2-3 Milan). Poi di nuovo un periodo buio per l’attaccante serbo con una sola rete ad aprile contro il Sassuolo (3-3). Insomma, un giocatore che non ha mai convinto del tutto e che sta portando la società a fare delle valutazioni sul suo futuro.
Jovic, sarà addio con il Milan?
Questo scenario fa pensare che la presenza in rossonero per Luka Jovic non abbia lunga durata. A gennaio, il serbo potrebbe infatti lasciare Milanello dopo quasi un anno e mezzo dal suo arrivo. Un futuro non ancora deciso, ma che potrebbe vederlo indossare un’altra maglia di Serie A. Ad esempio quella del Torino che sta pensando a Jovic come sostituto di Duvan Zapata, vittima della recente rottura del legamento crociato anteriore.
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